Borsa Italiana debole. Male AI e difesa, recuperano TIM e A2A
pubblicato:Seduta contrastata per l’azionario italiano nel contesto di mercati europei e statunitensi più decisamente orientati al ribasso. La lettura odierna dei mercati è complessa, con vendite diffuse sui titoli tecnologici e cauti acquisti sul sovereign UE, con la pubblicazione di importanti relazioni trimestrali dal mondo bancario UE (in rialzo dopo i dati JP Morgan, che ha mostrato un eps inferiore al consensus, e Goldman Sachs; arretra Wells Fargo, nonostante utili sopra le attese).
L’inflazione tedesca sale come da attese al 3,3% a settembre, anche quella olandese cresce sul consensus al 3,4%. Oltre le attese le vendite di abitazioni esistenti USA a 3,99 milioni di unità a settembre (ma il mercato dei mutui Usa secondo diversi osservatori mostra segnali di ‘congelamento’).
Suscitano attenzione i messaggi complessi giunti sui mercati World Economic Outlook e dal Global Financial Stability report del Fondo Monetario Internazionale: il settore dell’intelligenza artificiale ha contribuito a limitare l’impatto della crisi in Medioriente, ma in caso di delusioni o eccesso di ricorso al debito dei suoi protagonisti potrebbe favorire una forte reazione ribassista dei mercati, senza considerare il potenziale impatto sulle tematiche di cybersecurity.
L’FMI ha alzato al 2,3% le previsioni del Pil USA per il 2027, in linea con quanto atteso già a luglio per quest’anno, mentre le previsioni sul Pil dell’Eurozona migliorano nel 2026 dello 0,2% all’1,1% e dovrebbero poi vedere una crescita all’1,2% nel 2027.
In Europa Quest’anno le crescite sono viste al 2,5% per la Spagna, all’1,3% per la Germania, allo 0,8% per l’Italia e allo 0,4% per la Francia.
Male i maggiori indici azionari americani: S&P 500 -0,13%; NASDAQ -0,18%; Dow Jones -0,27%
Sono negativi anche gli indici azionari europei: EURO STOXX 50 -0,59%; Londra (FTSE 100) -0,06%; Francoforte (DAX) -0,1%; Parigi (CAC 40) -0,07%; Madrid (IBEX 35) -0,36%
In leggero rialzo al termine i listini italiani: FTSE MIB +0,04%, FTSE Italia All-Share +0,08%, FTSE Italia Mid Cap +0,35%, FTSE Italia STAR +0,37%.
In recupero l’euro sul dollaro e sullo yen: EUR/USD segna 1,1187 (+0,29%).
Cauti acquisti si confermano in chiusura sul debito pubblico europeo: il rendimento del BTP decennale segna un calo di 4 punti base al 4,52% con uno spread sul Bund a 106 punti base (110) (dati MTS).
In leggero calo anche il rendimento del Treasury decennale al 5,22%
Forte ribasso globale dei titoli del settore dei semiconduttori per l’AI: i timori del CEO di Broadcom di Hock Tan sulle strettoie di accesso al capitale per lo sviluppo dei progetti collegati all’intelligenza artificiale fanno il paio con le nuove DRAM in arrivo dalla cinese CXMT che spaventano i big coreani e statunitensi delle memorie e creano un mix di vendite che attraversa il globo finanziario. A Milano male STM -3,85%, Technoprobe -5,1%, Prysmian -2,2%, LU-VE -1,15%.
Bancari in progresso: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,43 %. In evidenza BPER Banca +1,1% e anche Banca MPS 0,45%: il cda straordinario della banca senese al termine della riunione di ieri ha criticato l'OPAS di Intesa Sanpaolo +0,18% denunciando, tra l’altro, l’obiettivo di break-up dell’istituto, ma senza approntare nuove mosse difensive.
Ancora più interessanti le performance delle utility che potrebbero avvantaggiarsi della flessione dei rendimenti: Enel +1%, A2A +1,55% ed Hera +0,4%.
Ripiegano invece i titoli della difesa: STM -3,85%, Fincantieri -0,88%, Avio -2,4%
Buona performance per Poste Italiane +0,53% a 24,48 euro: Morgan Stanley ha riavviato la copertura con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 29 euro. Reagisce TIM dopo le vendite recenti con un +2,99% Nel settore delle tlc si nota anche che INWIT, dopo un avvio positivo vede prevalere le vendite (-0,77%) e riduce parte del vantaggio accumulato ieri dopo i rumors raccolti da Reuters sul possibile finanziamento di un'OPA finalizzata al delisting da parte dei soci di riferimento della società delle torri. Da ricordare anche che il direttore generale di INWIT, Diego Galli, ha dichiarato a la Repubblica nel fine settimana che il gruppo è pronto a dialogare con Poste Italiane (che controlla Telecom Italia) in merito anche all'MSA disdettato da TIM.
Dopo un avvio positivo Stellantis cede alle vendite (-1,05%). Oggi il gruppo italofrancese ha comunicato la stima delle consegne consolidate per il terzo trimestre del 2026 pari a 1,3 milioni di unità, in calo dell’1% a/a. Il dato è stato penalizzato dal Nord America -12% per la programmata pausa estiva della produzione. Molto bene l'Europa allargata con un +10%.
La chiusura dei mercati europei sorprende un mercato del petrolio a due velocità: il Brent cala dello 0,83% a 105,8 dollari e il WTI aumenta dello 0,15% a 83,88 dollari. Il gas naturale rincara: il Dutch TTF Natural Gas Future passa di mano a 86,8 €®/MWh , +2,9% A Milano Eni +1,04%
Tra i minori brilla Newprinces (+9,86% a 20,94 euro), che estende il rally di ieri favorito dal report di Intesa Sanpaolo: raccomandazione buy confermata e prezzo obiettivo incrementato da 26,10 a 28,00 euro. Gli analisti sottolineano che il titolo è sottovalutato a livello di multipli alla luce dei risultati del primo semestre: ricavi consolidati superiori a 3 miliardi di euro, rispetto a Euro 1,3 miliardi nel primo semestre 2025, sostenuti anche dalle acquisizioni completate nell’ultimo trimestre del 2025; EBITDA consolidato a 170,1 milioni, in crescita del 64,1%.
In calo le quotazioni dell’oro che torna a 4.158 dollari l’oncia (-0,19%).
GD - www.ftaonline.com