Iveco-Tata, Fim: “Confermati perimetro industriale e investimenti. Ora garanzie concrete per il futuro”
pubblicato:Si è svolto oggi a Roma presso il MIMIT alla presenza del Ministro Urso, il primo incontro tra il CEO di Tata Motors, Girish Wagh, il CEO di Iveco Group, Olof Persson, e le organizzazioni sindacali nazionali.
Il Ministro Urso ha sottolineato come il governo abbia messo in campo, in questa operazione Iveco- Tata, la golden power con l’obiettivo di mantenere e tutelare: brevetti, occupazione e sede operativa in Italia. Tata ha detto il ministro, ha anche preso impegni rispetto la produzione di autobus attraverso soluzioni innovative, che puntino alla decantazione del settore dei trasporti pubblici.
Olof Persson presentando il piano di investimenti, ha sottolineato come al 2026 Tata Group – ha investito per prodotti e processi 14 mln per il sito di Suzara, 12 per Brescia, 35 Torino, 15 Foggia. Per quest’ultimo si aggiungono ai 37 mln per il trasferimento del motore F5 . Investimenti – ha sottolineato- che sono una prova tangibile dell’impegno di Tata su Iveco Group. Persson ha anche ribadito l’impegno da parte di Tata a continuare su relazioni industriali partecipative.
Nel corso dell’incontro, Tata Motors attraverso il Ceo Girish Wagh ha illustrato la propria strategia per Iveco Group, ribadendo la complementarità tra i due gruppi e l’obiettivo di rafforzarne la crescita attraverso le economie di scala, l’espansione sui mercati, l’ampliamento della clientela e un’offerta di prodotti più ampia e complementare. Secondo quanto illustrato da Tata Motors, l’operazione punta inoltre a rafforzare la competitività dei due gruppi attraverso la valorizzazione delle rispettive competenze ingegneristiche, lo sviluppo dei prodotti e la crescita dei volumi, con un ulteriore impulso all’innovazione e allo sviluppo di nuove tecnologie. Il Ceo di Tata ha sottolineato anche l’importanza dei fornitori Iveco nel successo dei prodotti, sottolineando che con l’allargamento del Gruppo per questi ci siano nuove opportunità di crescita.
“È stato importante che Tata Motors abbia ribadito la volontà di valorizzare le peculiarità di Iveco Group e di mantenere l’intero perimetro industriale – dichiarano il Coordinatore nazionale FIM CISL Automotive Stefano Boschini e il Segretario generale FIM CISL Ferdinando Uliano – garantendo l’occupazione e le prospettive industriali a tutti gli stabilimenti. Abbiamo inoltre registrato la conferma del ruolo centrale dell’Italia, che continuerà a rappresentare il cuore di Iveco grazie alle competenze presenti nella ricerca, nello sviluppo e nell’innovazione.
Nel corso del confronto sono stati confermati gli investimenti previsti dal piano industriale di Iveco Group ed è stata ribadita la disponibilità a sviluppare ulteriori investimenti una volta conclusa l’OPA lanciata lo scorso 7 settembre. Per noi ora è fondamentale che alle dichiarazioni seguano impegni concreti, verificabili e di lungo periodo.
Come FIM CISL durante l’incontro abbiamo sottolineato l’importanza delle relazioni sindacali, che nella storia di Iveco hanno consentito, attraverso la contrattazione, significativi avanzamenti sul piano delle condizioni economiche e normative. “Gli impegni esplicitati oggi dovranno essere sottoposti a verifiche puntuali e a ulteriori approfondimenti. Non devono rappresentare una prospettiva limitata
nel tempo, ma delineare il futuro industriale di Iveco Group Dovranno essere salvaguardate e ulteriormente sviluppate le capacità di ricerca, innovazione e sviluppo presenti in Italia, insieme alla crescita industriale e occupazionale. Siamo pronti a confrontarci nei prossimi mesi con Tata Motors, con l’obiettivo fermo di tutelare tutti gli stabilimenti italiani, la continuità degli investimenti e l’occupazione. Il settore automotive sta attraversando una fase di profonda transizione, caratterizzata da cambiamenti tecnologici, industriali e di mercato che comportano nuove opportunità ma anche elementi di incertezza.
“Per questo abbiamo ribadito la necessità di rendere il confronto più serrato e continuativo, in una logica di partecipazione e di dialogo costruttivo. Allo stesso tempo – concludono Boschini e Uliano – manterremo la determinazione che ha sempre caratterizzato la nostra azione sindacale, affinché agli impegni annunciati corrispondano scelte industriali concrete e coerenti”.
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