Borsa Italiana in rialzo. Bene di nuovo l’AI, in calo TIM e Fincantieri

di FTA Online News pubblicato:
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Listini azionari italiani, europei e statunitensi in forma oggi mentre tornano gli acquisti sul settore tecnologico e arretrano le quotazioni del petrolio greggio.
I dati di Vortexa citati da Reuters hanno rivelato che i flussi di idrocarburi trasportati dai Paesi del Golfo hanno recuperato l’81% dei livelli pre-bellici a settembre (con l’eccezione dell’Iran naturalmente) raggiungendo i 19,2 milioni di barili equivalenti di petrolio. Questo contribuisce in queste ore al ritorno del Brent a 98,29 dollari al barile (-2,02%) e del WTI a 87,88 dollari al barile (-1,73%).

Fanno parte dello scenario odierno anche l’alleggerimento delle tensioni sui titoli di Stato, con il rendimento del Treasury decennale USA che torna al 5,26% dopo i recenti record pluriennali, e il rally del settore tecnologico globale incoraggiato dagli spunti giunti dalle società dell’energia nucleare Vistra e Constellation Energy.
Vistra ha ottenuto finanziamenti pubblici per 4,2 miliardi di euro per tre impianti in Ohio e Pennsylvania da rafforzare per venire incontro alla domanda energetica dei server per l’AI.
Constellation Energy ha innescato un rally a doppia cifra (+13,55% in queste ore) dopo che Alphabet ha stretto col gruppo un accordo storico di fornitura energetica pluriennale da ben 890 MW.

Positivi gli indici azionari americani: S&P 500 +0,87%; NASDAQ 100 +0,83%; Dow Jones +0,7%. Si segnala il nuovo record storico del Nasdaq 100 a 31.361 punti, che conferma la brillante fase del tech.

Mercati azionari europei in rialzo: EURO STOXX 50 +0,49%; Londra (FTSE 100) +0,41%; Francoforte (DAX) +0,79%; Parigi (CAC 40) +0,4%; Madrid (IBEX 35) +0,73%.

Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All-Share +0,92%, FTSE Italia Mid Cap +1,33%, FTSE Italia STAR +1,57%.

Euro in deciso recupero sul dollaro: EUR/USD al momento segna 1,1266 (+0,43%). Si alleggerisce oggi la pressione anche sui titoli di Stato europei. Il rendimento del BTP decennale segna un calo di 9 punti base al 4,52%, lo spread sul Bund si ricomprime a 105 bp (114) (dati MTS).

Anche a Piazza Affari è protagonista il settore dell’intelligenza artificiale e della tecnologia e brilla di nuovo Technoprobe +2,79% a 36,84 euro in ulteriore progresso, il titolo sale sui massimi da fine giugno. JP Morgan ha avviato la copertura con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 45 euro. Bene anche gli altri maggiori titoli dell’AI di Piazza Affari come STM (+2,22%) e Prysmian (+1,84%).

Fa parte della narrativa odierna del mercato il ritorno d’interesse sul settore del credito che ancora una volta veicola l’ottimismo degli operatori sui maggiori listini: Ftse Italia Banche +1,4%
Fra i vari titoli bancari in denaro a Milano si segnala Unicredit +1,64%: con un decreto del presidente Vladimir Putin, la Russia ha dato il via libera alla riorganizzazione del gruppo nel Paese. A maggio Unicredit aveva sottoscritto un term sheet vincolante che prevedeva lo scorporo da AO Bank di una nuova banca da lasciare nel pieno controllo di Unicredit e quindi la cessione a un investitore privato degli Emirati Arabi Uniti delle restanti attività di AO Bank. Le valutazioni dello scorso maggio indicavano un impatto negativo cumulato a conto economico di circa 3,0-3,3 miliardi di euro.
Da segnalare anche il nuovo rialzo di Banca MPS (+2,34%) dopo il recente incremento del corrispettivo dell’offerta di Intesa Sanpaolo (+1,26%) che ha aumentato di 25 centesimi la componente cash a 1,25 euro per ogni titolo della banca senese apportato all’offerta, lasciando a 1,6 azioni proprie la componente dell’offerta in azioni.
Dopo l’adesione della holding Delfin con il proprio 17,53% di MPS e i rumors secondo un supporto all’offerta anche di Caltagirone, sarà molto difficile per l’ad Luigi Lovaglio ottenere il prossimo 29 ottobre il sostegno di due terzi del capitale presente all’assemblea straordinaria di MPS sulle offerte sul Banco BPM e Banca Generali e sul dividendo straordinario. Intesa ha chiarito che basterebbe l’approvazione anche di uno solo di questi punti perché la propria opas divenisse inefficace.

Con il calo dei rendimenti recuperano le utility: Ftse Italia Utenze +0,87% Positiva A2A +1,12% che ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie pari allo 0,18% del capitale.

Recordati in rialzo, +1,72% a 53,1 euro guadagna terreno dopo che Respighi BidCo ha alzato a 53 euro per azione il prezzo dell'OPA (pari a 53,71 euro includendo il dividendo 2025) da 51,29.

Deboli i petroliferi con il calo del greggio: Eni -1,13%, Tenaris -2,84%, Saipem -1,77%

Arretra di nuovo Telecom Italia (-3,66%), che perde appeal speculativo dopo il termine dell'offerta di Poste Italiane (+0,49%).
Male Fincantieri (-3,55%) e Leonardo (-2,24%) in una seduta di generale intonazione negativa per il settore della difesa europeo (Stoxx Europe Targeted Defence -2,1%).

In netto recupero le quotazioni dell’oro che torna a 4.165 dollari l’oncia (+0,83%) rispolverando la correlazione inversa con un biglietto verde oggi debole (Dollar Index -0,26%).

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