Borsa Italiana in rialzo. Bene petroliferi e banche, male l’AI
pubblicato:Avvio di ottava in rialzo per i maggiori listini azionari italiani ed europei nel contesto di una Wall Street mista. In occasione del Columbus Day negli Stati Uniti restano chiusi i mercati dei Treasury, i titoli di Stato Usa particolarmente monitorati in questa fase.
Gli indici azionari americani sono contrastati: S&P 500 +0,06%; NASDAQ -0,19%; Dow Jones +0,47%.
Sono invece soprattutto positivi i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,45%; Londra (FTSE 100) +0,97%; Francoforte (DAX) +0,72%; Parigi (CAC 40) +0,38%; Madrid (IBEX 35) +1,33%
Bene anche Piazza Affari: Ftse MIB +0,58%, FTSE Italia All-Share +0,55%, FTSE Italia Mid Cap +0,4%, FTSE Italia STAR +0,11%
Poco mosso oggi l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1169 (0,0%) nel contesto di una seduta di debolezza dello yen.
In Europa si registra un andamento contrastato del mercato dei titoli di Stato in una seduta, come detto, orfana dei Treasury Usa. Il rendimento del BTP decennale cede 1 punto base e torna al 4,57% mentre lo spread sul Bund tedesco si pone a 109 punti base. L’OAT francese segna un rialzo di 4 punti base al 4,9% In Italia proseguono i lavori sulla manovra per il 2027 e oggi sarà in audizione in Parlamento il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Il contesto geopolitico rimane molto incerto dopo l’annuncio del presidente USA Donald Trump di una tregua Russia-Iran rapidamente smentita dai fatti. Trump ha anche annunciato un accordo per il rilascio di 3,8 milioni di tonnellate di diesel russo sui mercati internazionali, ma alcuni analisti hanno messo in dubbio gli effetti delle misure in quanto, calcola tra gli altri la BBC, soltanto la Russia tra il 2025 e il settembre 2026 ha ridotto l’approvvigionamento globale di diesel di 700 mila barili al giorno.
In Medioriente nel frattempo si deteriora ulteriormente il quadro dopo che gli Houthi filoiraniani hanno lanciato un missile sabato contro l’aeroporto internazionale di Riad causando 12 vittime (e ferendone centinaia) e poche ore dopo hanno lanciato un nuovo attacco uccidendo un’altra persona e ferendone altre dozzine. In questo contesto, dopo un avvio debole, le quotazioni del petrolio greggio riprendono quota: il future sul Brent segna 106,8 dollari al barile (+1,99%) e il WTI passa di mano a 93,77 dollari al barile (+2,09%).
In rialzo in queste ore anche il gas naturale con il TTF Natural Gas Future a 84,075 €/MWh (+3,24%).
Al termine della seduta sono positivi i petroliferi a Milano: Tenaris +1,01% e Saipem +1,68% Bene anche Eni +0,77% a € 25,405 euro dopo il report di Equita che, in vista dei risultati del terzo trimestre in uscita il 23 ottobre, conferma una raccomandazione buy e alza il prezzo obiettivo del 4% a € 29,00. Eni ha ceduto a Pertamina e Medco "partecipazioni in selezionati asset upstream in Indonesia operati da Searah, la joint venture indipendente partecipata al 50% da Eni e al 50% da Petronas".
Sotto i riflettori a Piazza Affari anche INWIT (+1,78%) che estende il rally della scorsa settimana e sale sui massimi dal 12 maggio. Secondo due fonti sentite da Reuters gli azionisti di riferimento (Oak Holdings ha il 39%, Ardian il 32%, Lazard il 5%) sono impegnati nel finanziamento di un'OPA finalizzata al delisting. Il direttore generale di INWIT, Diego Galli, ha dichiarato a la Repubblica che il gruppo è pronto a dialogare con Poste Italiane +1% (controlla Telecom Italia -1,21%) in merito all'MSA disdettato da TIM.
Arretra al termine Stellantis (-0,84%) dopo un avvio positivo stimolato dall'accordo Cina-UE sulle auto ibride: dal 1° dicembre l'importazione di questi veicoli sarà limitata a 350 mila unità all'anno per il primo anno, per poi salire del 6% all'anno. L'intesa ha durata 4 anni e si riferisce, per non creare discriminazioni, a tutte le auto ibride importate nella UE, non solo a quelle cinesi: è chiaro però che lo scopo è limitare l'esplosione delle vendite di vetture ibride cinesi in Europa. Da segnalare anche la presentazione di numerosi nuovi modelli del gruppo al Salone dell’auto di Parigi: in un’intervista a Class CNBC il CEO Antonio Filosa ha ribadito l’intenzione di portare avanti il turnaround del gruppo e preannunciato 60 nuovi modelli a Parigi.
Bene i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +0,77%. In evidenza i due titoli protagonisti nelle ultime settimane, Banca MPS +1,36% e Intesa Sanpaolo +1,11%. Bloomberg riferisce che Rocca Salimbeni ha convocato per oggi un cda straordinario dopo il rilancio dell'OPAS da parte di Intesa: quest'ultima ha ricevuta la scorsa settimana l'appoggio dei due principali azionisti Delfin e Caltagirone, nonché di Edizione. Secondo indiscrezioni di stampa del fine settimana anche Giorgio Girondi e il fondo pensione Enasarco dovrebbero aderire all'OPAS.
Sale Banca Mediolanum +0,44% a 23 euro. In vista dei risultati del terzo trimestre in uscita il 10 novembre, Equita aggiorna le stime incrementando quella sull'utile per azione del triennio 2026-2028 del 3% medio in virtù dell'ottimo andamento della raccolta. Raccomandazione buy confermata e prezzo obiettivo incrementato del 2% a 25,50 euro.
In calo Iveco -0,45% a 14,335 euro, si segnala la decisione di Tata Motors di incrementare da 14,10 a 14,40 euro per azione il corrispettivo dell'OPA totalitaria sul gruppo dei veicoli commerciali.
Debole nel listino principale il settore dell’AI: male STM (-2,1%), Prysmian (-0,61%) e Technoprobe (-2,52%).
Positive invece le utility con il Ftse Italia Utenze in rialzo dello 0,68%: Enel +0,58%, A2A +2,29%, Hera +0,82%
Arretrano le quotazioni dell’oro: il metallo giallo torna a 4,164 dollari l’oncia (-0,71%).
GD - www.ftaonline.com