Borsa Italiana in rialzo. Bene utility e cemento, petroliferi in calo
pubblicato:Seduta positiva per i maggiori indici azionari italiani ed europei nel contesto di una Wall Street contrastata, dopo dati sull’inflazione PCE di luglio al 3,7% leggermente oltre le attese, e in vista della pubblicazione oggi dei risultati di NVIDIA. Venerdì sarà monitorato con attenzione il debutto del neopresidente della FED Kevin Warsh a Jackson Hole dopo il recente intervento del Tesoro di Scott Bessent sui buyback di Treasury.
Sono deboli gli indici azionari americani: S&P 500 -0,03%; NASDAQ -0,21%; Dow Jones -0,25%.
Sono invece positivi i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,29%; Londra (FTSE 100) -0,07%; Francoforte (DAX) +0,08%; Parigi (CAC 40) +0,27%; Madrid (IBEX 35) +0,04%.
Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,31%, FTSE Italia All-Share +0,3%, FTSE Italia Mid Cap +0,06%, FTSE Italia STAR +0,11%.
Euro stabile sotto il massimo dal 14 maggio contro dollaro toccato venerdì a 1,1712. EUR/USD al momento segna 1,1651 (-0,2%).
Rendimento del BTP decennale in rialzo di un punto base al 4,04%, spread a 82 punti base.
Petrolio in ulteriore flessione: prosegue la correzione dal massimo dal 24 luglio toccato venerdì scorso a 94,83 dollari/barile. Il derivato sul Brent segna 87,9 dollari al barile (-0,77%). Gas in ribasso: il Dutch TTF Natural Gas Future settembre segna 65,57 €/MWh, -1,53% Restano all’attenzione, ma senza grandi novità, i dossier dell’Ucraina e dell’Iran. Deboli le utility con A2A +2,04% in evidenza. L'indice FTSE Italia Utenze segna -0,17%. In rialzo energivori come Buzzi +3,18% e Cementir Holding +2,52% grazie al calo del petrolio. I gruppi del settore cemento utilizzano pesantemente i combustibili fossili nel processo produttivo, se il prezzo del greggio sale aumentano i costi di produzione e viceversa.
Eni -1,03% alla quarta flessione consecutiva. In rosso anche Tenaris -0,69%, Saipem -0,42%.
Risiko bancario di nuovo sotto i riflettori: Ftse Italia Banche +0,9% Arretra Banca MPS -0,62% dopo che ieri il cda di Banco BPM +0,31% ha esaminato l'OPS annunciata da Rocca Salimbeni evidenziando che si tratta di un'acquisizione e non di una fusione e che l'offerta non presenta un premio per i suoi azionisti. Su MPS si segnalano anche le dichiarazioni del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti secondo cui il Tesoro non venderà la propria quota del 4,8% prima che si concluda la battaglia in corso per il controllo dell’istituto senese. Di oggi l’attesa conferma di un esposto alla Consob di Intesa Sanpaolo (+0,31%) che sospetta che le offerte di MPS su BPM e Banca Generali (-1,13%) abbiano violato le norme sulla passivity rule. Domani il cda di Generali (+0,96%) per la valutazione dell'offerta senese sulla sua controllata Banca Generali.
In rosso a Milano Lottomatica (-1,35%) e Inwit (-1,68%).
GD - www.ftaonline.com