Borsa Italiana, Pirelli e Moltiply sotto i riflettori
pubblicato:Pirelli accelera sulla mobilità connessa grazie all'intesa con la startup RIDEsense. Moltiply corre sui massimi trainata dalla sentenza svedese contro Google. Ecco i target dei due titoli

L'ottima seduta di ieri ha riportato Pirelli tra i protagonisti di Piazza Affari. Il titolo ha chiuso in rialzo del 3,3% a 6,88 euro, dopo avere oscillato tra 6,685 e 6,96 euro, sostenuto dall'annuncio dell'accordo strategico con RIDEsense, startup nata come spin-off del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università Federico II di Napoli e del gruppo MegaRide.
L'intesa rappresenta un ulteriore tassello nella strategia del gruppo guidato da Andrea Casaluci per rafforzare la leadership nel segmento degli pneumatici ad alto contenuto tecnologico. Pirelli acquisirà infatti una partecipazione iniziale del 24,99% della società, mantenendo un'opzione che le consentirà di salire fino al 100% del capitale nei prossimi anni.
L'accordo comprende inoltre una licenza esclusiva sui sensori virtuali sviluppati da RIDEsense e specifiche tutele che limiteranno la concessione di tali tecnologie a soggetti terzi. L'obiettivo è integrare gli algoritmi sviluppati dalla startup con il sistema Cyber Tyre, la piattaforma di pneumatici intelligenti di Pirelli capace di dialogare con l'elettronica del veicolo attraverso sensori installati direttamente all'interno delle gomme.
L'integrazione tra sensori fisici e sensori virtuali consentirà di ampliare ulteriormente le funzionalità dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), migliorando il rilevamento di condizioni critiche come l'aquaplaning e sviluppando nuove applicazioni dedicate alla diagnostica preventiva dello pneumatico e dell'intero veicolo.
L'operazione conferma la strategia perseguita da Pirelli negli ultimi anni: trasformare il pneumatico da semplice componente meccanico a elemento attivo della mobilità connessa e autonoma.
Anche gli analisti continuano a vedere positivamente il titolo.
Banca Akros ha confermato il giudizio Accumulate con target price a 7 euro, sottolineando come la nuova composizione del Consiglio di Amministrazione garantisca continuità nella governance e come il recente piano di investimenti negli Stati Uniti, pari a 1-1,2 miliardi di dollari, rappresenti un importante motore di crescita. Le risorse saranno destinate all'espansione della capacità produttiva e allo sviluppo della tecnologia Cyber Tyre, rafforzando ulteriormente il posizionamento del gruppo nel segmento High Value.
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Pirelli: analisi tecnica, breakout oltre le resistenze, ora il canale rialzista indica area 7 euro
Dal punto di vista grafico il quadro tecnico è ulteriormente migliorato. Con il balzo di ieri il titolo ha infatti superato il massimo di febbraio a 6,60 euro (già testato senza successo il 15 giugno), confermando la ripresa del trend rialzista iniziato dai minimi di aprile. I prezzi si stanno ora dirigendo verso il lato superiore del canale rialzista che accompagna il movimento da oltre un anno e che transita in area 7-7,05 euro, primo obiettivo naturale dell'attuale fase di forza.
Un breakout deciso oltre 7 euro costituirebbe un ulteriore segnale positivo, aprendo spazio a un'estensione del rialzo verso 7,30-7,50 euro e poi fino a 8,10 nel medio periodo. Sul fronte opposto, la prima area di supporto si colloca in prossimità di 6,60 euro, livello appena superato e destinato ora a trasformarsi in supporto dinamico. Solo una discesa sotto tale soglia indebolirebbe il quadro tecnico, favorendo un ritorno verso 6,30 euro, dove passa un'importante area di accumulazione costruita tra gennaio e maggio.
L'impostazione rimane quindi positiva, sia sotto il profilo fondamentale sia dal punto di vista tecnico, con il mercato che continua a premiare la strategia di Pirelli orientata all'innovazione tecnologica e alla crescita nel segmento premium della mobilità intelligente.
Moltiply, una sentenza svedese incoraggia i corsi
Moltiply guadagna ulteriore terreno e sale sui massimi da dicembre: ieri il titolo ha terminato a +3,23% (a 38,40 euro) dopo il +9,57% della seduta precedente.
Gli acquisti sono fomentati dalla notizia della sentenza del tribunale svedese che ha condannato Google a pagare un risarcimento danni da 1,5 miliardi di dollari (1,3 miliardi di euro) al sito comparatore PriceRunner per aver illecitamente favorito il proprio servizio di shopping nei risultati di ricerca.
A maggio 2025 Trovaprezzi.it (gruppo Moltiply) ha intentato una causa contro Google da 2,97 miliardi di euro presso il Tribunale di Milano con le stesse motivazioni. La decisione del tribunale svedese ha indotto il mercato a scommettere su un esito analogo in Italia.
Moltiply, segnali rialzisti sul grafico
L'analisi del grafico di Moltiply mette in evidenza i molteplici segnali grafici rialzisti inviati grazie al rally delle ultime due sedute. Il titolo, superando le resistenze statiche posizionate tra 37,60 e 37,90 euro ha completato il doppio minimo formatosi tra marzo e maggio e il testa e spalle rialzista visto tra inizio maggio e metà giugno. Entrambe le figure hanno obiettivo ideale a 46,00-46,50.
Vedremo in seguito se le quotazioni avranno lo slancio sufficiente a proiettarle verso 50,50 (picco del maggio 2025) e 53,60 (record del settembre 2021).
Al momento lo scenario è favorevole al rialzo: segnali di debolezza sono attesi solo a seguito di discese sotto 33,30, operazione che creerebbe le premesse per approfondimenti verso 30,90 e quindi in area 29, base del doppio minimo e supporto determinante nel medio termine. La violazione di questo riferimento decreterebbe infatti la riattivazione del movimento discendente in essere da maggio 2025 verso area 24.