Borsa Usa: indici deboli, vola Texas Instrument
pubblicato:La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso penalizzata dalle incertezze in Medio Oriente. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq Composite cedono lo 0,3%.
Sugli scudi il comparto dei semiconduttori in scia alle previsioni incoraggianti di Texas Instrument (+12%).
Tra gli altri titoli in evidenza Tesla -4%. Il produttore di veicoli elettrici ha rivisto al rialzo la previsione di spesa in conto capitale per il 2026 a oltre 25 miliardi di dollari.
IBM -9%. Il colosso dei software ha registrato un rallentamento della crescita dei ricavi nel primo trimestre.
Lockheed Martin -5%. Il gruppo della difesa ha chiuso il primo trimestre con un utile in calo.
Hasbro +8%. Il produttore di giocattoli ha annunciato vendite trimestrali superiori alle stime. Oltre le attese anche le previsioni per il trimestre in corso.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono salite nella settimana chiusa il 17 aprile a 214.000 unità dalle 208.000 precedenti, contro le 210.000 del consensus.
Lo U.S. Chicago Fed National Activity (Cfna), secondo quanto comunicato dalla Federal Reserve Bank of Chicago, in marzo ha segnato un'ulteriore flessione su -0,20 punti da 0,03 punti in positivo della lettura finale di febbraio (0,20 punti in gennaio), ritornando dunque in negativo dopo due soli mesi. L'indice misura l'attività economica nel settimo dei dodici distretti in cui vengono suddivisi gli Usa (comprende la gran parte di Illinois, Indiana, Michigan, Wisconsin e l'intero Iowa, con aree metropolitane come Chicago, Detroit e Milwaukee).
S&P Global ha comunicato che ad aprile l'indice PMI manifatturiero (dato preliminare) si è attestato a 54,0 punti dopo i 52,3 punti di marzo. Il consensus era fissato a 52,5 punti.L'indice PMI servizi (dato preliminare) si è attestato a 51,3 punti dopo i 49,8 punti di marzo. Il consensus era fissato a 50,0 punti.