Borsa Usa: S&P 500 e Nasdaq in calo, pesano i tecnologici

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha aperto la seduta in ordine sparso. Il Dow Jones guadagna lo 0,2% mentre l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite, penalizzati dai tecnologici, cedono rispettivamente lo 0,5% e l'1%.
Sotto i riflettori il meeting della Fed (al via oggi), la delicata situazione in Medio Oriente ed il prezzo del petrolio con il Wti vicino alla soglia dei 100 dollari al barile.
Tra i titoli in evidenza The Coca-Cola Company +5%. Il colosso delle bevande ha rivisto al rialzo la previsione di crescita dell'utile per azione comparabile per il 2026 all'8% -9% dall'aumento del 7% -8% della precedente guidance. Nel primo trimestre i ricavi netti sono cresciuti del 12% a 12,5 miliardi di dollari (+10% su base organica) mentre l'utile per azione è aumentato del 8% a 0,91 dollari. L'Eps comparabile è cresciuto del 18% a 0,86 dollari.
Spotify Technology -13%. Il gruppo dello streaming musicale stima per il secondo trimestre un utile operativo di 630 milioni di euro, inferiore rispetto ai 684 milioni del consensus. Peggio del previsto anche l'indicazione sugli abbonati premium a 299 milioni contro i 302 milioni delle attese.
Sul fronte macroeconomico S&P Dow Jones Indices ha comunicato che a febbraio l'indice S&P CoreLogic Case-Shiller, relativo ai prezzi delle abitazioni unifamiliari nelle 20 principali aree metropolitane degli USA, ha fatto segnare variazioni pari a +0,4% rispetto al mese precedente e +0,9% su base annua dopo quelle pari a -0,1% m/m e +1,2% a/a di gennaio. Il consensus era fissato a +1,1% a/a.
La Federal Housing Finance Agency (FHFA) ha comunicato che a febbraio negli USA l'indice dei prezzi delle abitazioni (acquistate con mutui garantiti da Fannie Mae e Freddie Mac) ha fatto segnare variazioni pari a +0,0% rispetto al mese precedente e +1,7% su base annua dopo quelle pari a +0,2% m/m (rivisto da +0,1%) e +1,8% a/a (rivisto da +1,6%) di gennaio. Il consensus era fissato a +0,2% m/m.
La Fed di Richmond ha comunicato che ad aprile l'indice dell'attività manifatturiera nel quinto distretto del Federal Reserve System (District of Columbia, Maryland, North Carolina, South Carolina, Virginia, e gran parte del West Virginia) si è attestato a +3 punti dopo gli 0 punti di marzo e contro i +2 punti del consensus.
Il Conference Board ha comunicato che ad aprile l'indice di fiducia dei consumatori USA si è attestato a 92,8 punti dopo i 92,2 punti di marzo (rivisto da 91,8 punti) e contro gli 89 punti del consensus.

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