Borse europee contrastate, sell off sui chip, ancora in rialzo l’auto
pubblicato:Avvio di seduta contrastato per le borse europee nel primo giorno degli incontri della Nato ad Ankara che si prevedono delicati sul fronte dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Ieri Wall Street ha registrato una giornata positiva mentre stamane le borse asiatiche hanno registrato profondi ribassi (KOSPI -4,91%, Nikkei -2,04%) sulla scorta, tra l’altro, di pesanti vendite sul settore tecnologico scattati dopo i risultati di Samsung. La società coreana ha pubblicato però una guidance sul secondo trimestre 2026 in forte crescita: l’indicazione di ricavi da 171 trilioni di won nei tre mesi implica un balzo delle vendite del 129% e l'utile operativo da 89,4 trilioni di won, circa $ 58,4 mld, comporterebbe un risultato pari a oltre 19 volte quello di un anno fa. Potrebbe quindi trattarsi di prese di beneficio che, oltrettutto hanno colpito tutto il comparto arrivando alla sua connazionale SK Hynix (-6%) che lavora alla quotazione dei suoi ADR sul Nasdaq.
In Europa sono contrastati i maggiori listini: Euro Stoxx 50 -0,11%, Dax -0,18%, Cac 40 +0,74%, Ibex 35 +0,54% e Ftse MIB +0,32% In rialzo il Ftse 100 britannico (+0,63%).
L’ondata di vendite che ha colpito i titoli tecnologici asiatici si estende durante i primi scambi all’Europa con vendite a Francoforte su Infineon (-4,04%), ad Amsterdam su ASML (-3,51%), mentre a Parigi STMicroelectronics cede il 4,1%
È positivo invece di nuovo il settore automobilistico europeo: Euro Stoxx Automobiles & Part +1,13% Si notano in Germania Volkswagen (+1,17%), BMW (+1,36%) e Mercedes (+1,01%). A Parigi mostrano i muscoli sia Stellantis (+1,89%), che Renault (+2,07%). Il settore è alle prese con piani impegnativi di rilancio, a partire da Volskwagen che, oltre agli esuberi da 100 mila posti e la chiusura di 4 impianti europei, potrebbe decidere di ‘valorizzare’ alcuni brand come Lamborghini o Ducati. Arrivano però cauti segnali di recupero della domanda in Europa, a partire dall’Italia e il calo delle quotazioni del petrolio greggio è un sollievo per l’industria.
A Parigi brilla Carrefour (+4,15% a 16,58 euro) dopo l’avvio della copertura di RBC con un outperform e un prezzo obiettivo da 22 euro.
A Londra ripiega Antofagasta (-2,3% a 3.815 penny) nonostante la promozione di JP Morgan da neutral ad outperform con prezzo obiettivo a 45 sterline.
GD - www.ftaonline.com