Borse europee in ordine sparso, forti vendite sui titoli dei chip
pubblicato:Avvio in ordine sparso per le principali Borse europee. L'indice Euro Stoxx 50 cede lo 0,8%, il Dax di Francoforte lo 0,3%. Sopra la parità il Cac40 di Parigi (+0,1%), il Ftse100 di Londra (+0,2%) e l'Ibex35 di Madrid (+0,3%).
Il dato sull'inflazione Usa di settembre (salita dal 3,4% al 3,7% annuo, contro il 3,6% del consensus) fa crescere i timori che la Federal Reserve possa inasprire la sua politica monetaria in modo più aggressivo di quanto preventivato.
A farne le spese è soprattutto la tecnologia, in particolare i titoli del settore dei semiconduttori (Infineon -9%, Stm -7%, Asml Holding -5%).
Tra gli altri titoli in evidenza Ericsson +9%. Il gruppo delle infrastrutture di rete ha annunciato risultati del terzo trimestre superiori alle attese.
Pernod Ricard +3%. Il gruppo delle bevande alcoliche prevede ricavi su base organica sostanzialmente stabili nell'esercizio 2026/27.
BMW Group +1,5%. Il gruppo automobilistico ha avviato la produzione in serie delle batterie ad alta tensione di sesta generazione a Shenyang.
GL events +19%. L'organizzatore di eventi ha rivisto al rialzo la previsione di crescita dei ricavi per il 2026.
Sul fronte macroeconomico in Francia il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dall’Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l’ente nazionale di statistica di Parigi), in settembre sale ulteriormente sul 3,1% annuo dal 2,4% di agosto (2,1% in luglio), contro il 3,0% della lettura preliminare diffusa lo scorso mese. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo cala tuttavia dello 0,3% contro il precedente progresso dello 0,7% (0,6% in luglio), in questo caso in linea con il dato flash. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo aumenta invece del 3,4% annuo (2,6% in agosto) e scende dello 0,3% mensile (0,7% la precedente espansione).
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