Buzzi sottotono ma Equita punta su un buon terzo trimestre

di Simone Ferradini pubblicato:
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I gruppi del settore dei materiali per le costruzioni utilizzano pesantemente i combustibili fossili nel processo produttivo, se il prezzo del greggio sale aumentano i costi di produzione e viceversa. Oggi però né Buzzi né Cementir riescono ad approfittare della correzione del petrolio: il future dicembre sul Brent segna 103,95 dollari/barile, arretra dal massimo dal 29 settembre toccato lunedì a 107,33 dollari/barile e tocca i minimi da inizio settimana.

Buzzi sottotono ma Equita punta su un buon terzo trimestre

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Equita stima nel terzo trimestre il ritorno alla crescita dei ricavi

Gli analisti guardano con cauto ottimismo ai dati del terzo trimestre: a livello ricavi prevedono che il miglioramento visto nei primi due quarti del 2026 prosegua fino a vedere un segno positivo. Primo e secondo trimestre sono infatti andati in archivio con flessioni organiche dell'1,5% e 0,9% rispettivamente. Nel terzo la previsione è per un +1,3%, cui si aggiungerà un +1,2% grazie ai cambi, fino a raggiungere un +2,5% a 1,25 miliardi di euro. Il principale impulso alla crescita dovrebbe arrivare dal Brasile, in continuità con quando visto da inizio anno.

Anche per l'EBITDA è previsto un miglioramento

La tendenza al miglioramento delle vendite sembra in grado di supportare i margini e avvicinarli alle stime di Equita e del consensus 2026, che sono leggermente migliori della guidance fornita dal management. Il broker prevede EBITDA a 1,171 miliardi, il consensus è fissato a 1,18 miliardi, la guidance a 1,1-1,2. Il primo semestre si è chiuso con un calo del margine del 10%: la stima di Equita restituisce un -6% e incorpora quindi un -2% nel secondo, un consistente progresso rispetto alla prima parte dell'anno.

Per Equita il titolo ha spazio per crescere

Equita conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 54 euro. Il titolo è sceso molto da inizio anno (quasi -30%) ed esprime multipli piuttosto compressi: c'è quindi spazio per un netto recupero, soprattutto se dai dati del terzo trimestre dovessero arrivare conferme.

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L'analisi del grafico di Buzzi

L'andamento odierno delle quotazioni è coerente con il quadro tecnico debole del titolo. Le quotazioni sono in fase correttiva dopo aver raggiunto il massimo storico a 54,75 euro a gennaio. Il movimento si sviluppa all'interno di un - per ora ipotetico, dato che manca il secondo punto di appoggio - canale i cui limiti si trovano attualmente a 33,27 e 44,77.

L'evoluzione più recente vede i prezzi al di sopra del minimo del 22 settembre a 35,53, livello più basso da inizio 2025 e a ridosso dei supporti a 35,30-35,40. Sotto questi ultimi riferimenti seguirebbe un approfondimento in direzione dalla base del canale e del minimo dell'estate 2024 a 31,60. Il primo supporto da monitorare è rappresentato dal minimo di giovedì scorso a 36,00.

Primi segnali positivi sopra 37,33 con possibilità di attacco alle resistenze statiche multiple posizionate tra 38,35 e 38,70. In caso di successo si aprirebbero spazi di ascesa più consistenti in direzione di 43,00-43,10 - zona in cui si concentrano ex supporti e resistenze visti tra giugno e agosto - e quindi sul lato alto del canale. Il superamento di questo ultimo riferimento creerebbe le premesse per un'inversione e il conseguente ritorno sul record di gennaio.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.