Carburanti: in un solo mese pieno di gasolio rincarato di +7 euro. Si rischia effetto tsunami su famiglie
pubblicato:NO A BONUS SELETTIVI, GOVERNO DEVE POTENZIARE TAGLIO ACCISE.I
l prezzo medio del gasolio vola in autostrada sopra i 2,3 euro al litro, con un pieno di diesel che in un solo mese è rincarato di ben 7 euro. Lo denuncia il Codacons dopo i nuovi dati pubblicati oggi dal Mimit. Rispetto al 15 agosto scorso la benzina sulla rete ordinaria è salita di 12,9 centesimi di euro, pari ad una maggiore spesa da +6,45 euro a pieno, mentre sulle autostrade la crescita risulta più sostenuta, +14,3 centesimi con un aggravio da +7,15 euro a pieno – analizza il Codacons – Va peggio per il gasolio, dove sulla rete ordinaria in un mese il rincaro medio è di 13,9 centesimi, +7 euro a pieno, mentre in autostrada il diesel è aumento di 14,5 cent, portando un pieno a costare 7,25 euro in più. L’escalation senza sosta dei listini alla pompa rischia di provocare un effetto tsunami sulle famiglie, perché aggrava sia i costi diretti legati ai rifornimenti, sia quelli indiretti connessi a prezzi e tariffe in una moltitudine di settori – spiega il Codacons – Per questo interventi selettivi e bonus legati al reddito non appaiono soluzioni adeguate perché aiuterebbero solo una minima parte delle famiglie, lasciando la collettività dei cittadini in balia di rincari astronomici. Di fronte ai nuovi dati sui carburanti serve uno sforzo ulteriore per potenziare il taglio delle accise ed estenderlo anche alla benzina, che in autostrada ha già superato il record storico toccato nel 2022 – conclude l’associazione.