Carel Industries scatta dopo i dati

di Simone Ferradini pubblicato:
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Ricavi in accelerazione nel secondo trimestre, scenario positivo per il resto dell'anno

Carel Industries scatta dopo i dati
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Carel Industries inizia la settimana di slancio issandosi sui massimi da inizio 2024. Venerdì il gruppo attivo nelle soluzioni tecnologicamente avanzate nelle apparecchiature e impianti di condizionamento dell’aria (settore HVAC) e della refrigerazione ha comunicato i risultati del secondo trimestre: ricavi consolidati a 158,8 milioni di euro, +9,4% e +5,0% nel semestre, quindi in accelerazione nei secondi tre mesi, con performance notevoli nel Nord America (+26% a cambi costanti) e Asia-Pacifico (+16% a cambi costanti). Nel semestre l'EBITDA sale del 9,5% a 58,3 milioni, mentre il risultato netto è sceso del 4,8% a 26,5 milioni a causa di una posta straordinaria favorevole l'anno scorso.

Buone indicazioni per il terzo trimestre

Le previsioni per il resto dell'anno sono rese complesse dal quadro geopolitico in evoluzione e dalle tensioni commerciali che continuano "ad alimentare l’instabilità e l’incertezza nelle principali economie globali, i cui trend, come evidenziato dagli indicatori principali, risultano spesso eterogenei e comunque di difficile interpretazione". Il management sottolinea però che "grazie agli ottimi risultati conseguiti tra aprile e giugno, a un portafoglio ordini che [...] si conferma solido, e ai trend positivi osservati sul mercato, il Gruppo prevede di chiudere il terzo trimestre con una crescita dei ricavi (a cambi costanti) compresa tra l’alta singola cifra e la bassa doppia cifra percentuale rispetto al terzo trimestre del 2024".

Equita alza target

Gli analisti di Equita fanno notare che i risultati sono stati leggermente migliori rispetto alle previsioni e soprattutto la sensazione di ottimismo che il management ha lasciato passare nel corso dell'incontro con i broker. Si punta su un re-rating del comparto e prezzo obiettivo incrementato consistentemente da 19,60 a 24,00 euro, in linea con le quotazioni attuali.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.