Concorsi pubblici di luglio 2026, bandi INPS e avanzamenti al ministero di Giustizia
pubblicato:L’INPS selezionerà 1695 funzionari e 499 assistenti informatici, mentre il ministero della Giustizia promuove 1.500 avanzamenti

La macchina dei concorsi non si ferma nel luglio 2026 e continua a selezionare personale per gli enti pubblici con carenze di personale, spesso specializzato.
Il concorso INPS, 1.695 posti da funzionario
La selezione più imponente è probabilmente quella dell’INPS che ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami alla ricerca 1.695 funzionari. Oltre ai soliti requisiti d’idoneità (per esempio maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, mancanza di sentenze in giudicato), è richiesta la laurea o un titolo equivalente in una delle seguenti discipline: Economia assicurativa e previdenziale, Discipline economiche e sociali, Economia aziendale, Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, Economia e commercio, Economia e gestione dei servizi, Economia e legislazione per l’impresa, Economia industriale, Economia per le arti, la cultura e la comunicazione, Economia politica, Giurisprudenza, Scienze dell’amministrazione, Scienze e tecniche dell’interculturalità, Scienze economiche, statistiche e sociali, Scienze internazionali e diplomatiche, Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione Internazionale, Filosofia, Lettere, Lingua e cultura italiana, Lingue e letterature straniere, Materie letterarie, Pedagogia, Relazioni pubbliche, Scienze dell’educazione, Scienze della comunicazione, Scienze della cultura, Scienze della formazione primaria, Storia, Psicologia, Ingegneria gestionale.
Il bando è stato pubblicato il 25 giugno e la sua scadenza massima è un minuto prima della mezzanotte del prossimo 27 luglio 2026.
La domanda può essere inviata esclusivamente per via telematica con autenticazione SPID/CIE/CNS/eIDAS e compilando il format di candidatura sul Portale del Reclutamento “InPA”.
La procedura di avanzamento del ministero di Giustizia: 1.500 posti
Con il Decreto 26 giugno 2026 del Dipartimento organizzazione giudiziaria il ministero della Giustizia ha inoltre avviato una procedura di avanzamento imponente e capace di coinvolgere ben 1.500 unità di personale dall’area assistenti del ruolo dell'organizzazione giudiziaria all’area funzionari del medesimo ruolo.
La procedura è riservata ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato dell’Organizzazione giudiziaria inquadrati nelle differenti famiglie dell’area Assistenti e in possesso di laurea e almeno 5 anni di esperienza nell’area assistenti o equivalente del precedente sistema.
Esclusi i dipendenti in stato di sospensione cautelare dal servizio o che la abbiano subita negli ultimi due anni, esclusi i destinatari di provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero scritto negli ultimi due anni.
I criteri di valutazione comprendono l’esperienza professionale maturata (max 35 punti), il titolo di studio (max 35 punti) e le competenze professionali valutate mediante una prova (max 30 punti).
La domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica al link https://proveconcorsi.giustizia.it/ autenticandosi con SPID/CIE/CNS e seguendo le istruzioni specificate. La candidatura potrà essere presentata solo fino alle ore 12:00 del 29.07.2026.
L'INPS cerca 499 assistenti informatici
È stata ampliata la platea degli assistenti informatici ricercati dall’INPS fin dallo scorso dicembre: dalle 248 unità iniziali si è saliti con la nuova deliberazione n. 107 a 499 unità che potranno presentare domanda entro il prossimo 27 luglio 2026. In questo caso è sufficiente un diploma (istruzione secondaria di secondo grado) e la domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica con autenticazione SPID/CIE/CNS/eIDAS al portale di reclutamento InPA e compilazione dell’apposito format.
È prevista per la selezione una prova scritta di 120 minuti con 60 quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie: Informatica di base; Linguaggi di programmazione, Principi di Intelligenza Artificiale, Data privacy e sicurezza informatica anche in relazione al GDPR – Reg. UE 2016/679, Nozioni fondamentali in materia di Codice dell’amministrazione digitale, Nozioni di diritto amministrativo, Conoscenza dei sistemi operativi Linux e Windows per la gestione di Server e Client, Conoscenza di database relazionali, Nozioni fondamentali su application server e altre componenti middleware, Conoscenza dei principali strumenti per l’office automation, Fondamenti di sistemi, reti locali e geografiche, Reti multimediali (applicazioni e tecnologie per lo smart working), Gestione di sistemi di backup e recovery, nozioni in materia di ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, principi normativi in materia di trasparenza, anticorruzione e privacy, lingua inglese.