Danieli: utile netto a 220,1 mln nell'esercizio 2024-2025
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., riunitosi oggi 26 settembre 2025, ha esaminato ed approvato il bilancio annuale della società e il bilancio consolidato di Gruppo dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025.
Sintesi dei risultati dell'esercizio 2024/2025
L'esercizio 2024/2025 chiude con un utile netto di 220,1 milioni di euro e presenta un margine operativo lordo (EBITDA) di 437,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto lo scorso esercizio e con una redditività ampiamente sufficiente a garantire la copertura finanziaria degli investimenti fatti e delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nell'esercizio. Buono il rapporto tra margini e fatturato per il settore Plant Making mentre il settore Steel Making ha mostrato nel 2024/2025 una perdita con margini ridotti e non soddisfacenti seppure presentando nuovamente una buona ripresa nella redditività nei primi mesi del nuovo esercizio 2025/2026. I ricavi per il settore Plant Making risultano allineati con le previsioni d'inizio anno e derivano dal rispetto dei programmi di costruzione contrattualmente concordati con i clienti, con un EBITDA di 384,1 milioni di euro, migliore del risultato del periodo 2023/2024 pur avendo registrato nel periodo alcune perdite significative per contenziosi con clienti ed importanti oneri straordinari legati al completamento ed avviamento di alcuni impianti complessi ed innovativi. Si conferma il successo delle tecnologie innovative di Danieli, tra cui il Direct Rolling (DUE e MI.DA.) e il Digimelter, che sostituirà progressivamente il forno elettrico tradizionale. Queste soluzioni tecniche stanno riscuotendo una crescente affermazione sul mercato internazionale, tanto che i concorrenti stanno convergendo verso le nostre tecnologie ed abbandonando le loro. Il successo degli impianti MI.DA. e DUE è dovuto alla competitività del costo totale per tonnellata di acciaio prodotto, considerando CapEx + OpEx + riduzione delle emissioni di CO2. I ricavi per il settore Steel Making invece risultano inferiori rispetto al budget di inizio anno e presentano una redditività non soddisfacente (EBITDA di 53,7 milioni di euro) per l'effetto negativo (in buona parte nel secondo semestre del 2024) del costo dei fattori energetici che in Italia sono risultati più onerosi rispetto gli altri paesi europei. Riteniamo che gli interventi del governo italiano supportati anche dalla UE hanno portato nel corso del 2025 ad una progressiva mitigazione di tale aspetto permettendo un miglioramento della redditività che perdurerà anche nel prossimo esercizio grazie ad una normalizzazione del costo dei fattori energetici più in linea con i prezzi per Mgwh in Francia e Germania. La produzione venduta nell'esercizio dal settore Steel Making (Gruppo ABS) ha raggiunto circa 1,1 milioni di tonnellate (10% in meno rispetto allo scorso anno), con l'obiettivo di incrementare questi volumi nel prossimo esercizio riportando alla massima capacità i forni di ABS al servizio dei nuovi laminatoi barre, vergella e sfere. ABS fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali ed entro i primi tre in Europa. L'esercizio 2024/2025 presenta per il Gruppo Danieli quindi una redditività operativa consolidata (EBIT) migliore rispetto lo scorso esercizio pur avendo scontato la penalizzazione per i risultati insoddisfacenti del settore ABS Steel Making e le problematiche sofferte nel settore Plant Making. Le performances di entrambi i settori Plant Making (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere risultati positivi di Gruppo anche per il prossimo esercizio con l'obiettivo di migliorare nel 2025/26 quanto fatto nel 2024/2025. In particolare, nel settore Plant Making si prevede un risultato operativo in linea o migliore rispetto il 2024/2025 con buoni volumi e marginalità, con un'equa distribuzione dello stesso nelle principali linee di prodotto (acciaierie, prodotti lunghi e prodotti piani) e in modo omogeneo in tutte le aree geografiche interessate dai nostri progetti ed un miglior contributo alla redditività operativa del Gruppo da parte della Capogruppo Danieli & C Officine Meccaniche S.p.A.. Per il settore Steel Making è atteso un 2025/2026 in leggera crescita nei volumi di produzione ma con una migliore marginalità e maggiore efficienza nei processi produttivi potendo disporre di tre linee di verticalizzazione prodotti: barre, vergella e sfere. Seppure la variabile energia e la debolezza della domanda legata anche all'incertezza presente in UE e quella generata dalla politica americana sui dazi potrebbe ancora incidere negativamente sia sui volumi che sulla marginalità della produzione. Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi, il Gruppo Danieli può offrire ai propri clienti prodotti innovativi e più rispettosi dell'ambiente ed un servizio sempre migliore per qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre gli sprechi, ricercando la massima soddisfazione del cliente. Infine, la gestione della liquidità si è sviluppata nell'esercizio secondo gli usuali principi di investimento a basso rischio e facile realizzo con una buona remunerazione media sia degli investimenti in euro sia per quelli espressi in divisa estera (essenzialmente in USD). Il risultato della gestione finanziaria è positivo per 91 milioni di euro. La gestione di tesoreria è proseguita quindi in modo efficiente mantenendo un alto profilo di solvibilità e con una buona posizione finanziaria netta positiva a fine periodo. La gestione valutaria invece è risultata molto penalizzata dal repentino e significativo deprezzamento dello US dollar (avvenuto nel mese di giugno 2025) che ha generato un effetto cambi negativo di 86,7 milioni di euro legato all'allineamento al cambio del 30 giugno 2025 di tutte le poste in divisa presenti a bilancio. L'effetto cambi negativo è risultato solo in parte mitigato dalle coperture in essere ed ha quindi vanificato in parte i buoni risultati finanziari ottenuti nell'esercizio rimanendo comunque legato alle future prospettive di evoluzione del cambio Euro/Usd che sembra aver ristretto il suo range di fluttuazione. Considerando il profilo degli investimenti già in essere a fine esercizio possiamo prevedere un buon risultato finanziario anche per l'esercizio 2025/2026 dove la componente cambi potrebbe non incidere così negativamente come avvenuto nell'esercizio 2024/2025. L'utile netto del periodo ammonta a 220,1 milioni di euro, in leggera riduzione del 9% rispetto ai 240,8 milioni di euro dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 mentre si prevede in miglioramento per l'esercizio 2025/2026.
Portafoglio ordini e previsioni
Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per linea di prodotto e ammonta, al 30 giugno 2025, a 5.384 milioni di euro (di cui 271 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 5.751 milioni di euro al 30 giugno 2024 (di cui 296 milioni di euro per ABS Steel Making). Non sono inclusi alcuni importanti ordini presi da Danieli e per i quali si sta già sviluppando l'ingegneria basica di progetto in attesa della loro entrata in vigore con la finalizzazione da parte dei clienti dei pacchetti finanziari a supporto degli investimenti. Non è inoltre incluso l'ordine infragruppo per circa 350 milioni di euro verso ABS S.p.A. per il nuovo forno Digimelter da installare a Pozzuolo del Friuli e che porterà comunque ad un ampio utilizzo ed assorbimento della capacità produttiva del Gruppo. Con questi obiettivi il Gruppo Danieli, nel settore Plant Making, proseguirà con il consolidamento della sua struttura internazionale, mentre si procederà nel settore Steel Making con la costruzione del nuovo impianto Digimelter presso il sito italiano di ABS, parte integrante del nuovo piano di investimenti volto a rinnovare anche gli altri forni elettrici e raddoppiare la capacità produttiva installata, migliorando competitività, qualità e produttività entro la fine del 2025. Il Gruppo continua a perseguire gli obiettivi di efficienza, quali aumento della produttività, riduzione dei costi di struttura ed innovazione, con l'obiettivo di migliorare la competitività nel mercato globale e garantire un miglior servizio soprattutto ai clienti nel South East Asia, dove si concentra la maggioranza della produzione di acciaio. Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini così significativo che include molti impianti innovativi per una produzione green di acciaio, conferma la propensione dei nostri clienti ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni tecnologiche proposte da Danieli, oggi ben qualificata e referenziata a 360° in tutta la gamma della produzione metallurgica. Sulla base di tali considerazioni e prospettive, gli obiettivi del Gruppo Danieli per l'anno fiscale 2025/2026 sono:
- Fatturato 4.200 - 4.300 milioni euro
- EBITDA 430 - 450 milioni euro
- Net cash (Adjusted) 700 - 800 milioni euro
- Portafoglio ordini 5.700 - 6.000 milioni euro