De Nora: EBITDA adjusted margin 2025 in aumento al di sopra della guidance
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora S.p.A. – multinazionale italiana quotata su Euronext Milan, specializzata in elettrochimica e leader nello sviluppo di tecnologie sostenibili – riunitosi in data odierna ha esaminato alcuni dei principali dati preliminari al 31 dicembre 2025 (per i quali è in corso la revisione contabile). I risultati finali economico-finanziari dell'intero esercizio saranno approvati da Consiglio di Amministrazione il prossimo 17 marzo 2026, e pubblicati il 18 marzo 2026 prima dell'apertura del mercato.
Principali risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2025 (per i quali è in corso la revisione contabile):
• Ricavi: circa euro 875 milioni (862,6 milioni nel 2024) +1,4% su base annua, ovvero +4,4% a cambi costanti
• EBITDA Adjusted circa euro 171,8 milioni (157,4 milioni nel 2024) +9,1% su base annua
• Posizione Finanziaria Netta Positiva a circa euro 87 milioni, in aumento del 29% rispetto al dato del 31 dicembre 2024 pari a euro 67,1 milioni.
GUIDANCE 2026
Ricavi euro 750–850 mln, EBITDA Adjusted margin 15%–18%
Il range riflette le incertezze nel mercato dell'idrogeno verde, l'atteso temporaneo rallentamento del segmento Electrode Technologies e le proiezioni di crescita mid-single digit dei ricavi nel segmento
Water Technologies Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di De Nora, ha commentato: "I risultati preliminari del 2025 confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la qualità della nostra execution: abbiamo registrato ricavi e marginalità in aumento, con un EBITDA adjusted margin superiore alla guidance, sostenuti da una solida generazione di cassa operativa. I risultati sono stati trainati dai segmenti Energy Transition e Water Technologies. Quest'ultimo, in particolare, ha beneficiato di una significativa crescita della linea Pools e di un solido sviluppo del portafoglio ordini della linea Water Technologies Systems. In ambito Energy Transition nel 2025 abbiamo realizzato circa 1,1 GW di tecnologie per l'idrogeno verde, dedicate a due grandi progetti flagship a livello globale, sviluppati negli ultimi due anni: NEOM in Arabia Saudita (2,2 GW) e Stegra in Svezia (oltre 700 MW), sostanzialmente completato nel quarto trimestre, che ci hanno posizionato come leader globale nella fornitura di tecnologie AWE avanzate. Parallelamente, stiamo ampliando il perimetro delle nostre applicazioni in mercati ad alto potenziale di crescita, come la raffinazione e il riciclo del litio e le soluzioni per la cattura dei PFAS. Queste iniziative riflettono una strategia orientata a intercettare in modo pionieristico i nuovi trend industriali e a valorizzare la nostra leadership elettrochimica in filiere critiche per la sicurezza delle risorse e la sostenibilità ambientale. Il 2026 si prospetta un anno impegnativo, caratterizzato da visibilità limitata nel mercato dell'idrogeno verde e da un possibile temporaneo rallentamento del segmento Electrode Technologies, legato allo scenario macroeconomico e alla ciclicità degli investimenti. Per il business Water ci attendiamo invece un proseguimento dello sviluppo già avviato nel 2025. In questo contesto, continuiamo a fare leva su un modello di business flessibile, su una solida base tecnologica e su una presenza globale diversificata, valutando al contempo azioni mirate per mitigare l'impatto della minore copertura dei costi legata ad una possibile temporanea flessione dei volumi. Guardiamo al medio termine con fiducia: tutti i nostri settori presentano fondamentali solidi e, oltre alla crescita attesa nel Water e allo sviluppo progressivo del mercato dell'idrogeno, vediamo opportunità significative anche nelle nuove aree di business. Siamo inoltre attivamente impegnati nella valutazione di opportunità di crescita per linee esterne, con particolare attenzione al segmento dei sistemi di trattamento delle acque, per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento strategico."