Disoccupazione Agricola 2026, siamo nei giorni dell’accredito

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
3 min

Il beneficio a differenza della Naspi prevede una soluzione unica, ma bisogna considerare diversi fattori e i tempi possono variare

Disoccupazione Agricola 2026, siamo nei giorni dell’accredito
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Tra giugno e luglio 2026 sarà pagato ai beneficiari della disoccupazione agricola l’importo dovuto. E’ questo il periodo previsto per il versamento a coloro che hanno correttamente compilato la domanda entra il 31 marzo scorso segnalando la disoccupazione nello specifico settore agricolo.

Disoccupazione Agricola, un'unica soluzione, ma i tempi possono variare

A differenza della Naspi, la disoccupazione agricola non consiste di assegni mensili, ma di un versamento in un’unica soluzione.

I tempi del versamento però non sono rigidi: se è più probabile un pagamento tra giugno e luglio per le domande presentate a gennaio o a febbraio di quest’anno, per le successive domande presentate a marzo a in prossimità della scadenza la data di pagamento spesso può slittare al periodo luglio-agosto. In passato le domande con una procedura più complessa, come quelle che hanno richiesto l’aggiunta di documenti, hanno visto i pagamenti slittare anche oltre, fino al periodo settembre-ottobre, e i procedimenti più spinosi (come quelli coinvolti in ricorsi e contenzioso) possono slittare ancora di più.

Come spiegato anche dall’INPS in una pagina dedicata possono presentare la domanda di disoccupazione agricola gli operai agricoli sia a tempo determinato, che a tempo indeterminato; i compartecipanti famigliari, i piccoli coltivatori diretti con versamenti volontari fino a 51 giorni e i piccoli coloni.

Disoccupazione agricola, i requisiti e le esclusioni

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    I lavoratori agricoli interessati devono essere iscritti da almeno due anni negli elenchi per i lavoratori agricoli a tempo determinato (ODT) o a tempo indeterminato (OTI).

  • •

    Devono essere presenti nel biennio costituito dall’anno di competenza dell’indennità e dall’anno precedente almeno 102 contributi giornalieri. Sono utilizzabili in tal senso anche i contributi figurativi per maternità obbligatoria o congedo parentale

Sono invece escluse.

  • •

    Le domande presentate oltre la scadenza

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    Le gestioni separate o autonome iscritte l’intero anno o che i nell’anno abbiano registrato in questa forma un numero maggiore di giornate lavorative di quelle come dipendenti

  • •

    esclusi anche i titolari di pensione diretta al 1° gennaio dell’anno di competenza

  • •

    coloro che abbiano registrato un’attività di lavoro dipendente non agricolo prevalente sull’attività agricola nell’anno o anche solo nel biennio antecedente la domanda

  • •

    escluse anche le dimissioni volontarie, con l’eccezione dei casi di maternità o paternità con dimissioni successive al parto o per giusta causa

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    esclusi anche i cittadini extracomunitari con permesso di lavoro stagionale

Disoccupazione agricola, quanto vale l’assegno

L’assegno per la disoccupazione agricola vale per un massimo di 365 giorni l’anno (durata indennità) e spetta in un’unica soluzione nell’ammontare di:

  • •

    40% della retribuzione di riferimento per gli operai agricoli a tempo determinato (ODT): in questo caso è prevista la sottrazione del 9% come contributo di solidarietà e un massimo di 150 giorni.

  • •

    30% della retribuzione per gli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI)

Da segnalare per i beneficiari anche alcuni aspetti rilevanti: la contribuzione figurativa che è determinata dalla prestazione della disoccupazione agricola; la possibilità di richiesta di Assegno al Nucleo Familiare (ANF) entro il limite di prescrizione retroattiva di cinque anni.

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Informazioni sull'autore:

Giovanni Digiacomo
Giovanni Digiacomo

Giornalista professionista con oltre venti anni di esperienza in ambito economico e finanziario. Supporta il notiziario economico-finanziario di FTA Online News con lanci, commenti, approfondimenti, analisi e interviste sui principali mercati e le più importanti asset class. Ha seguito per il sito di Borsa Italiana tematiche finanziarie come la crisi del debito sovrano europeo e la diffusione delle criptovalute. Si occupa di sostenibilità e innovazione per il Quinto Ampliamento e per il Journal di Message Group.