Edil San Felice: Valore della Produzione in aumento del 12,6% nel primo semestre 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Edil San Felice S.p.A. Società Benefit (EGM: ESF), primario operatore integrato attivo nel settore delle manutenzioni di infrastrutture critiche in Italia (“la Società” o “Edil San Felice”), quotato su Euronext Growth Milan, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Il primo semestre del 2026 evidenzia un Valore della Produzione pari a 29,3 milioni di euro, in crescita del 12,6% rispetto ai 26,1 milioni registrati al 30 giugno 2025. I ricavi delle vendite raggiun- gono 31,5 milioni di euro, con un incremento del 39,5%, parzialmente compensato dalla dinamica dei lavori in corso. La crescita dei volumi riflette la progressiva esecuzione dell’ampio portafoglio ordini e il rafforzamento della capacità operativa della Società. L’EBITDA si attesta a 5,0 milioni di euro, rispetto ai 6,0 milioni del primo semestre 2025, con un EBITDA margin pari al 17,1%, rispetto al 23,2% dello stesso periodo dell’esercizio precedente. La flessione della marginalità è riconducibile principalmente all’aumento dei costi dei fattori pro- duttivi, con particolare riferimento alle materie prime, la cui incidenza sul Valore della Produzione passa dal 18,7% al 20,8%. Alla dinamica hanno contribuito inoltre la maggiore incidenza dei costi per servizi e del personale, connessa anche al rafforzamento della struttura operativa, necessario a so- stenere la crescita dei volumi, il presidio diretto delle attività e l’esecuzione di commesse caratteriz- zate da crescente complessità tecnica. L’EBIT si attesta a 4,36 milioni di euro, rispetto ai 5,31 milioni del primo semestre 2025, con un margine operativo del 14,9%, rispetto al 20,4% dello stesso periodo dell’esercizio precedente. L’utile netto è pari a 3,45 milioni di euro, rispetto ai 4,12 milioni registrati al 30 giugno 2025. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 risulta positiva per 6,2 milioni di euro, rispetto ai 6,7 milioni di euro di cassa netta al 31 dicembre 2025. Nel semestre il capitale circolante netto è aumentato a 26,1 milioni di euro, rispetto ai 23,1 milioni di fine 2025, principalmente per effetto della crescita dei crediti commerciali connessa all’incremento dell’attività. Al contempo, l’indebitamento finanziario lordo si è ridotto da 7,4 milioni a 6,3 milioni di euro, mantenendo la struttura finanziaria della Società su livelli solidi. Il portafoglio ordini (backlog) è pari a 232,9 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto ai 251 milioni di euro al 31 dicembre 2025. La variazione rispetto a fine esercizio è principalmente ricondu- cibile ai tempi di formalizzazione di alcune commesse già aggiudicate, la cui finalizzazione è prevista nel corso del secondo semestre. Il livello del backlog continua a garantire alla Società un’elevata visibilità sull’attività futura e una solida base per la prosecuzione del percorso di crescita.
Lorenzo Di Palma, Amministratore Delegato di Edil San Felice, ha commentato: “Il primo semestre 2026 conferma il percorso di crescita di Edil San Felice, con un Valore della Produzione in aumento del 12,6%. L’ attività si è sviluppata in un contesto caratterizzato da un incremento dei costi delle materie prime e, più in generale, dei principali fattori produttivi, che ha determinato una temporanea pressione sulla marginalità. Una dinamica che affrontiamo con grande attenzione, continuando al contempo a investire sulla nostra capacità esecutiva e sulle competenze interne. Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia. L’ampio portafoglio ordini in esecuzione, oggi superiore a 250 milioni di euro, ci offre un’elevata visibilità sull’attività futura e, insieme alla progressiva piena operatività delle commesse, ci rende fiduciosi per una graduale ripresa della marginalità, continuando a perseguire la crescita senza derogare ai nostri principi cardine. Il nostro modello, infatti, rimane fondato su subappalto zero e valorizzazione delle persone. In questa direzione si inseriscono l’accordo per 30 nuove assunzioni con la Comunità di Sant’Egidio e lo sviluppo di HERO, il primo umanoide brevettato per operare in sicurezza nei cantieri stradali, a supporto dei nostri operatori nelle attività a più alto rischio, che è pronto per la messa in esercizio in attesa dell’autorizzazione da parte delle istituzioni competenti”.