Enel: il Cda autorizza l'emissione di prestiti obbligazionari ibridi fino a un massimo di 2 miliardi di euro nel 2026

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. ("Enel" o la "Società"), riunitosi sotto la presidenza di Paolo Scaroni, ha autorizzato l'emissione da parte di Enel, entro il 31 dicembre 2026, di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili, sotto forma di titoli subordinati ibridi, anche di natura perpetua, per un importo massimo complessivo pari a 2 miliardi di euro, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali, europei ed extra-europei, anche attraverso "collocamenti privati" (c.d. private placements). I nuovi prestiti, ove emessi, avranno la finalità di rifinanziare obbligazioni ibride di Enel in circolazione nonché di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre delegato all'Amministratore Delegato il compito di decidere in merito all'emissione delle nuove obbligazioni e alle rispettive caratteristiche e, quindi, di fissare per ogni emissione, tenendo conto dell'evoluzione delle condizioni di mercato, i tempi, l'importo, la valuta, il tasso di interesse e gli ulteriori termini e condizioni, nonché le modalità di collocamento e l'eventuale quotazione presso mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione

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