Estrima, Ecobonus 2026 in arrivo: con Birò la mobilità urbana elettrica diventa ancora più accessibile

di FTA Online News pubblicato:
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Con l'imminente pubblicazione del decreto attuativo degli Ecobonus 2026 per i quadricicli elettrici si apre una nuova fase per la mobilità urbana sostenibile in Italia. Tra i modelli pronti a beneficiare degli incentivi statali spiccano i veicoli elettrici Birò, prodotti da Estrima S.p.A., società a capo del Gruppo Estrima, specializzata nella produzione di veicoli elettrici e cabine di sicurezza per veicoli agricoli e industriali. Si tratta del quadriciclo 100% elettrico più piccolo al mondo, per risparmiare tempo, non inquinare e parcheggiare ovunque. In molti paesi europei lo si può guidare già a 14 anni. Le agevolazioni previste per i quadricicli elettrici consentono di ridurre significativamente il prezzo di acquisto, con incentivi fino a 4.000 euro. Nel caso di Birò 45, il prezzo di listino parte da 14.990 euro iva compresa, con incentivo senza rottamazione si abbassa a 11.990 euro, mentre con incentivo e rottamazione si arriva a 10.990 euro. Per Birò 60, invece, il pezzo di listino parte da 16.990 euro iva compresa, con incentivo senza rottamazione si abbassa a 13.990 euro, mentre con incentivo e rottamazione si arriva a 12.990 euro. Un'opportunità concreta per privati e professionisti che vogliono passare alla mobilità elettrica con un investimento contenuto. Birò è un quadriciclo elettrico progettato specificamente per l'ambiente urbano, dove compattezza ed efficienza fanno la differenza. Con una lunghezza di appena 1,79 metri, si muove con agilità nel traffico e facilita le operazioni di parcheggio anche nei centri storici più congestionati. È disponibile in versione con velocità massima di 45 o 60 km/h, così da adattarsi a diverse esigenze di mobilità cittadina, e offre un'autonomia fino a 100 chilometri, più che adeguata agli spostamenti quotidiani. I consumi contenuti, nell'ordine di 5 - 6 kWh ogni 100 chilometri, contribuiscono a ridurre ulteriormente i costi di utilizzo, mentre il bagagliaio da circa 280 litri garantisce una capacità di carico sorprendente per un veicolo di queste dimensioni, risultando anche tra i più affidabili nella sua categoria. Pasquale Salvatore, Direttore Generale di Estrima, sottolinea come l'imminente pubblicazione del decreto attuativo sugli incentivi rappresenti un passaggio determinante per l'intero comparto dei quadricicli elettrici. «L'arrivo degli ecoincentivi sarà importante per dare nuova spinta alle vendite interne e rendere ancora più accessibile la mobilità elettrica urbana, in un contesto di mercato in cui cresce la domanda per soluzioni ultracompatte. Per noi significa poter valorizzare appieno il potenziale di Birò, sia sul mercato italiano sia su quelli esteri dove siamo già presenti. Guardiamo a questa fase con fiducia, consapevoli che sostenibilità, innovazione e attenzione ai costi saranno i driver fondamentali della nostra ripartenza». Con gli Ecobonus 2026 alle porte, Birò si presenta come una delle soluzioni più accessibili nel panorama dei veicoli elettrici leggeri: costi di acquisto ridotti dagli incentivi, gestione economica, zero emissioni allo scarico e massima praticità urbana. Un'opportunità concreta per rendere la mobilità cittadina più sostenibile, semplice e conveniente.

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