Estrima: valore produzione semestre in crescita, ma la perdita si attesta a 2,6 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Estrima, società produttrice di Birò, il più piccolo veicolo elettrico a quattro ruote, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2023 redatta secondo i principi contabili italiani e sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2023 si raffronta con i dati consolidati di gruppo del primo semestre del 2022 e del 31 dicembre 2022.

DATI ECONOMICI FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023

? Valore della Produzione: € 23,8 milioni (€20,0 milioni al 30 giugno 2022)

? EBITDA: negativo per € 570 mila (negativo per € 516 mila al 30 giugno 2022)

? EBIT: negativo per € 1,6 milioni (negativo per € 1,4 milioni al 30 giugno 2022)

? Perdita di esercizio di Gruppo: € 2,6 milioni (€ 1,2 milioni al 30 giugno 2022)

? Patrimonio Netto di Gruppo: € 16,7 milioni (€ 19,3 milioni al 31 dicembre 2022)

? Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo: € 6,2 milioni (€ 3,0 milioni al 31 dicembre 2022)

Nel corso del primo semestre è proseguita la crescita dei volumi delle vendite, grazie alla quale il Valore della Produzione si attesta a € 23,8 milioni, in crescita del 20% rispetto al Valore della Produzione al 30 giugno 2022 (€20,0 milioni) con i ricavi derivanti da vendite e prestazioni pari a €22,7 milioni, cresciuti del 24,4% rispetto al 30 giugno 2022 (€ 18,2 milioni).

Le incertezze del contesto macroeconomico globale hanno pesato sull'andamento del margine lordo, ma il Gruppo ha adottato varie misure per portare avanti gli investimenti strategici coerenti con gli obiettivi indicati in fase di IPO e recuperare efficienza produttiva.

L'EBITDA è negativo per € 570 mila, principalmente a causa dell'aumento del costo delle materie prime e dei servizi.

L'EBIT è negativo per € 1,6 milioni, a seguito dell'incremento degli ammortamenti legato ai crescenti investimenti per lo sviluppo di veicoli e servizi, fondamentali per la crescita futura dell'azienda.

La Perdita di esercizio di Gruppo è pari a € 2,6 milioni.

Il Patrimonio Netto di Gruppo si attesta a € 16,7 milioni.

Il Capitale Circolante Netto è pari a € 10,2 milioni, in crescita rispetto al 31 dicembre 2022 (€ 9,2 milioni) per l'aumento del volume di vendita.

L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a € 6,2 milioni, in crescita rispetto al 31 dicembre 2022 (€ 3,0 milioni) anche per l'assorbimento di liquidità dovuto agli investimenti ed all'incremento del capitale circolante.

Il Presidente di Estrima SpA, Matteo Maestri ha così commentato: "I volumi in crescita sono la riprova dell'efficacia della politica commerciale adottata e dell'apprezzamento da parte del mercato di Birò che rimane tuttora il più piccolo veicolo elettrico a quattroruote in circolazione. In questa prima parte dell'anno abbiamo continuato ad allargare la nostra presenza, con nuove aperture, tra cui quelle in Belgio e in Svezia. Nella seconda parte dell'anno continueremo a lavorare assiduamente sulla riduzione dei costi, in particolare quelli delle materie prime e dei semilavorati, per puntare a recuperare redditività. Riteniamo che i consumatori, in particolare quelli delle città più grandi, siano sempre più attenti alla qualità dei propri spostamenti e noi siamo pronti per cogliere tutte le opportunità che il mercato saprà offrire".

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PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DURANTE IL PRIMO SEMESTRE 2023

In data 7 febbraio 2023, Estrima riceve il primo premio ai Social Creative Awards per la campagna "Ride The Future".

In data 28 Febbraio 2023, Estrima approda in Andalusia, con l'accordo con un partner locale per l'apertura di un Birò Store e la fornitura di Birò destinati alla vendita ed al noleggio.

In data 6 Aprile 2023, nasce Birò Brussels, una nuova società partecipata da Estrima per la vendita e il noleggio di Birò nella capitale belga.

In data 21 Aprile 2023, viene inaugurato il terzo servizio Birò Share in Italia, nella splendida e rinomata cornice di Santa Margherita Ligure.

In data 1 Giugno 2023, Estrima sigla un importante accordo con Top Mobile 5, società con sede a Zagabria in Croazia e rappresentata da Nikola Busljeta, per la vendita, noleggio e distribuzione di Birò in Slovenia e Croazia.

In data 16 Giugno 2023, viene concluso un accordo con gli imprenditori svedesi, Casbar Agriwill e Rikard Bahrke, per la costituzione di Birò Stockholm, con sede a Stoccolma.

In data 12 Giugno 2023, il Consiglio di Amministrazione di Estrima nomina, all'unanimità, Matteo Maestri, già Presidente e socio fondatore della società, CEO di gruppo.

In data 26 Giugno 2023, Estrima comunica di aver concluso, con esito positivo, l'istruttoria tecnica, economica e finanziaria propedeutica alla stipula di un "Accordo per l'Innovazione", lo strumento negoziale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere i grandi programmi di R&S su filiere strategiche, (in questo caso quella della mobilità). L'Accordo per l'Innovazione supporterà l'implementazione del progetto SULEB (Smart Ultra-Low Emission Birò) che verrà finanziato con le risorse del Fondo per la Crescita Sostenibile.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL PRIMO SEMESTRE 2023

In data 29 Agosto 2023, il Consiglio di Amministrazione delibera il conferimento all'Amministratore Delegato Matteo Maestri dell'incarico di gestire e monitorare la predisposizione di un nuovo piano industriale.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per ciò che riguarda la divisione Birò, il Gruppo intende rafforzare la propria crescita anche attraverso canali di vendita alternativi ed integrativi a quelli attuali, sia nei mercati europei ove non sono presenti branch della società, sia nel più redditizio mercato italiano. Parallelamente allo sviluppo dei ricavi, si stanno attuando iniziative, anche di concerto con i fornitori, volte alla riduzione del costo del prodotto.

Tra queste spicca il progetto per lo sviluppo della prossima generazione di Birò (progetto SULEB) che ha avuto accesso ad un contributo a fondo perduto di oltre €2 milioni (vedasi comunicato stampa del 26 giugno 2023). Un risultato che consolida la volontà di investire sul Birò, con un progetto che nel triennio 2024–26 dia alla luce un veicolo ancora più innovativo, ecologico e performante.

Il Gruppo si attende un miglioramento dei margini di contribuzione nella seconda metà dell'anno per effetto del focus posto sul mercato italiano, caratterizzato da maggiore redditività e sull'indirizzamento della rete commerciale verso un miglioramento del mix dei modelli venduti.

L'attenzione si è concentrata anche sulla riduzione dei costi, adottando interventi organizzativi volti a recuperare efficienza economica e ad accrescere ulteriormente l'efficacia dell'azione commerciale.

Le azioni individuate, sono coerenti con le linee guida del nuovo piano industriale, approvato in data odierna, che punta a conseguire il pareggio operativo nel 2024 e l'utile netto dal 2025, garantendo il rispetto di tutti gli impegni contrattuali della società nel prossimo futuro e puntando a superare €80 milioni di ricavi nel 2028, con EBITDA pari a circa l'11% ed utile netto superiore a € 5 milioni.

GD - www.ftaonline.com