Eurotech: nel terzo trimestre 2025 EBITDA in pareggio ed EBITDA ADJ positivo

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S.p.A. ha esaminato e approvato in data 13 novembre 2025 i risultati dei primi nove mesi del 2025.

Andamento del periodo

Nel terzo trimestre il fatturato è stato in crescita rispetto al primo e al secondo trimestre ed è stato ottenuto un sostanziale pareggio a livello di EBITDA: un risultato in netto miglioramento rispetto al dato del terzo trimestre 2024 a parità di fatturato, ottenuto grazie al progetto di riduzione dei costi operativi.

Il risultato complessivo sui nove mesi è stato fortemente condizionato dall'andamento del primo semestre. Sia l'area geografica statunitense che quella europea hanno subito una riduzione del fatturato, rispetto ai primi nove mesi del 2024, mentre l'area giapponese ha un risultato in linea. Il primo margine del periodo è coerente sia rispetto ai primi sei mesi sia rispetto ai primi tre mesi del 2025, con una performance sostenuta tanto dal mix di prodotti-servizi quanto dal controllo del costo dei componenti.

Il risultato dei nove mesi del 2024 era stato influenzato da una vendita ad alto margine nel terzo trimestre e pertanto non va considerato come riferimento.

Sul fronte dei costi operativi si è registrata una riduzione del 15,5% rispetto ai nove mesi del 2024, pari al 18,1% al netto dei costi non ricorrenti. Questo miglioramento è stato ottenuto con la riduzione del numero di dipendenti e con l'utilizzo di strumenti quali i contratti di solidarietà in Italia e in Germania. Il progetto di riduzione costi ha permesso di abbassare il punto di pareggio di circa 5 milioni di Euro e di limitare l'impatto del minor fatturato sull'EBITDA.

Andamento economico del Gruppo Eurotech

I ricavi consolidati dei nove mesi del 2025 sono stati di Euro 35,18 milioni, rispetto a Euro 42,99 milioni del corrispondente periodo del 2024. Il decremento del fatturato da periodo a a periodo è stato del 18,2%, in miglioramento rispetto al decremento del 26,6% registrato nel primo semestre.

A parità di cambi, la riduzione è del 17,7%. Il primo margine del periodo è stato pari a Euro 17,35 milioni, con un'incidenza sul fatturato del 49,3%, in perfetta costanza con quanto registrato nel primo semestre dell'anno ma in flessione rispetto ad un'incidenza del 51,8% dei primi nove mesi del 2024.

Lo scorso anno il mix di prodotti-servizi venduti nel terzo trimestre aveva alzato il margine di periodo come evidenziato precedentemente.

I costi operativi dei primi nove mesi del 2025, al lordo delle rettifiche operate per incrementi interni in attività di sviluppo e al netto dei costi non ricorrenti, ammontano a Euro 23,33 milioni, con una riduzione del 18,1% rispetto a Euro 28,50 milioni dei primi nove mesi del 2024.

Includendo i costi non ricorrenti di Euro 1,59 milioni (Euro 0,99 milioni nei nove mesi 2024), il valore totale dei costi operativi per i primi nove mesi ammonta a Euro 24,92 milioni, in calo del 15,5% rispetto a Euro 29,49 milioni nei nove mesi 2024. I costi non ricorrenti del periodo sono relativi in particolar modo a tre aspetti: costi del personale una tantum collegati alla riduzione della forza lavoro, costi di servizi relativi a tale riorganizzazione e l'indennità riconosciuta per l'uscita dell'Amministratore Delegato a giugno 2025.

L'EBITDA adjusted, ovvero al netto dei costi non ricorrenti, nei primi nove mesi ammonta a Euro -3,75 milioni, rispetto ad Euro -3,26 milioni nel 2024.
Includendo anche i costi non ricorrenti, l'EBITDA dei primi nove mesi del 2025 ammonta a Euro -5,34 milioni, rispetto a Euro -4,25 milioni dei nove mesi 2024.

L'EBIT, ovvero il risultato operativo del periodo, è pari a Euro -8,91 milioni, rispetto ad un valore di Euro -7,68 milioni dei primi nove mesi del 2024.

In termini di risultato netto di Gruppo, il valore dei nove mesi è di Euro -8,92 milioni, mentre era di Euro -7,90 milioni nello stesso periodo del 2024.

Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Eurotech

Il Gruppo presenta al 30 settembre 2025 un indebitamento finanziario netto di Euro 19,40 milioni, rispetto ad un indebitamento netto di Euro 20,40 milioni al 31 dicembre 2024.

Il minore indebitamento è l'effetto combinato del beneficio dei versamenti in conto capitale per Euro 6 milioni, effettuati dal socio di maggioranza relativa Emera S.r.l., dell'utilizzo di risorse per la gestione operativa e degli investimenti effettuati.

Il capitale circolante netto ammonta a Euro 10,42 milioni al 30 settembre 2025, rispetto a Euro 14,68 milioni al 31 dicembre 2024. La riduzione del capitale circolante è legata principalmente alla dinamica degli incassi e dei pagamenti, mentre l'andamento delle rimanenze ha avuto un impatto limitato.
L'incidenza del capitale circolante netto sul fatturato pro-forma degli ultimi 12 mesi rolling si attesta al 20,3%.

Il patrimonio netto del Gruppo ammonta a Euro 54,5 milioni (Euro 60,7 milioni al 31 dicembre 2024).

Evoluzione prevedibile della gestione

La crescita del portafoglio ordini consente di confermare un fatturato del secondo semestre nettamente superiore rispetto a quello del primo semestre 2025 e superiore anche rispetto al secondo semestre 2024. Questo permetterà di ottenere un ulteriore miglioramento dell'EBITDA rispetto a quanto già evidenziato sul terzo trimestre. Le iniziative di razionalizzazione e ridisegno della struttura operativa proseguiranno anche nel quarto trimestre, con particolare focus sulle opportunità di integrazione a livello operativo tra le società del Gruppo.

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