Ferrari accelera dopo i conti: guidance alzata e breakout della flag rialzista

di FTA Online News pubblicato:
7 min

La casa di Maranello vola a Piazza Affari con la spinta della supercar F80, mentre le consegne del modello a batteria Luce coprono il 2027

Ferrari accelera dopo i conti: guidance alzata e breakout della flag rialzista
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Ferrari ha terminato la seduta di martedì a 375 euro, con un progresso del 4,47%, dopo essere scesa inizialmente fino a 341,90 euro e avere successivamente raggiunto un massimo a 375,60.

La reazione è arrivata dopo la pubblicazione di una trimestrale migliore delle attese e il nuovo miglioramento della guidance 2026. Il mercato ha premiato soprattutto la capacità del gruppo di aumentare ricavi e margini nonostante il numero di vetture consegnate sia leggermente diminuito.

Ricavi e margini oltre le attese

Nel terzo trimestre Ferrari ha registrato:

  • •

    ricavi netti per 1,896 miliardi di euro, in crescita del 7% e del 10% a cambi costanti;

  • •

    EBIT adjusted di 563 milioni, in aumento del 12%;

  • •

    margine EBIT del 29,7%, contro il 28,4% dell’anno precedente;

  • •

    EBITDA adjusted di 753 milioni, superiore ai 739 milioni attesi dal consensus;

  • •

    margine EBITDA del 39,7%;

  • •

    utile netto di 431 milioni, in crescita del 13%;

  • •

    utile diluito per azione di 2,44 euro;

  • •

    free cash flow industriale di 567 milioni, in aumento del 43%.

Nei primi nove mesi i ricavi hanno raggiunto 5,682 miliardi, mentre l’utile netto è salito a 1,307 miliardi.

I risultati confermano la particolarità del modello Ferrari: la crescita economica non dipende necessariamente dall’aumento dei volumi. Nel trimestre sono state consegnate 3.368 vetture, 33 in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, ma il miglioramento del mix e delle personalizzazioni ha più che compensato la flessione.

F80 e personalizzazioni sostengono la redditività

Il principale contributo alla crescita è arrivato dalle consegne della F80, supercar in edizione limitata dal prezzo di circa 3,6 milioni di euro, e dalla maggiore domanda di personalizzazioni, in particolare sulla famiglia 296 Speciale.

Le personalizzazioni rappresentano una componente particolarmente redditizia: consentono di aumentare il ricavo medio per vettura senza accrescere significativamente i volumi produttivi.

È una leva importante perché protegge l’esclusività del marchio e contemporaneamente sostiene i margini. I ricavi da automobili e ricambi sono saliti del 7% a 1,586 miliardi, mentre sponsorizzazioni, attività commerciali e brand hanno generato 220 milioni, con una crescita del 4%. L’effetto valutario è rimasto negativo, soprattutto a causa del dollaro e dello yen.

Guidance 2026 nuovamente migliorata

Ferrari ha alzato le previsioni per l’intero esercizio:

  • •

    ricavi netti attesi attorno a 7,65 miliardi, dai precedenti 7,6 miliardi;

  • •

    EBITDA adjusted pari ad almeno 3 miliardi, rispetto alla precedente soglia di 2,97 miliardi;

  • •

    margine EBITDA almeno al 39,2%;

  • •

    EBIT adjusted pari o superiore a 2,285 miliardi;

  • •

    margine EBIT almeno al 29,8%;

  • •

    utile diluito per azione pari o superiore a 9,85 euro;

  • •

    free cash flow industriale fino a 1,65 miliardi.

La revisione è sostenuta da personalizzazioni superiori alle attese, minori effetti valutari negativi e da un mix di prodotto più favorevole.

Jefferies ha confermato il giudizio buy e il prezzo obiettivo di 400 euro.

Portafoglio ordini coperto fino al 2028

Un altro elemento particolarmente apprezzato dal mercato è la visibilità della domanda. Il portafoglio ordini si estende ormai fino al 2028 e, secondo l’amministratore delegato Benedetto Vigna, le vetture previste per il 2027 del primo modello completamente elettrico, Ferrari Luce, risultano già interamente allocate. La società non registra al momento ripercussioni significative delle tensioni geopolitiche sulla domanda.

Entro la fine dell’anno sono inoltre previsti altri due lanci. La solidità del portafoglio ordini riduce il rischio che un rallentamento economico produca conseguenze immediate sui risultati, anche se non elimina i rischi legati a cambi, costi industriali e valutazioni elevate del titolo.

  • •

    Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: Etf azionario globale - Etf leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - Etf leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del Ftse Mib - Titoli tecnologici USA del paniere Fang+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a buy.stripe.com/…

Analisi tecnica: breakout della flag

La seduta ha prodotto una candela particolarmente significativa. Dopo il minimo intraday a 341,90 euro, Ferrari ha recuperato oltre 33 euro, chiudendo in prossimità dei massimi. Il movimento ha determinato:

  • •

    la rottura del lato superiore della flag rialzista sviluppata da agosto;

  • •

    il superamento della resistenza dinamica discendente;

  • •

    il raggiungimento e il superamento dell’area 368-370 euro, corrispondente all’obiettivo teorico del precedente testa e spalle rialzista.

La chiusura a 375 euro costituisce quindi un segnale positivo, rafforzato dall’incremento dei volumi. Per evitare il rischio di un falso breakout, il titolo dovrà però confermare il movimento nelle prossime sedute.

Resistenze e obiettivi

Il primo ostacolo si colloca a 375,60-378 euro, in corrispondenza del massimo della seduta e di precedenti aree di scambio. Il superamento di questa fascia aprirebbe spazio verso:

  • •

    382-385 euro, area del 50% di recupero della precedente discesa;

  • •

    395-400 euro, dove si colloca anche il target di Jefferies;

  • •

    408-410 euro, livello del 61,8% del movimento ribassista;

  • •

    successivamente 425-430 euro.

Il ritorno a 408-410 euro rappresenterebbe un passaggio tecnico importante, perché riporterebbe il titolo all’interno della fascia di oscillazione che aveva caratterizzato gran parte del 2025.

I supporti da difendere

La vecchia resistenza a 368-370 euro diventa ora il primo sostegno.

Una fase di consolidamento sopra questa fascia sarebbe fisiologica dopo un rialzo giornaliero così ampio.

I supporti successivi sono individuabili a:

  • •

    360-355 euro, area attraversata dal lato superiore della flag e dal livello del 38,2%;

  • •

    348-345 euro, fascia centrale della precedente congestione;

  • •

    341-342 euro, minimo della seduta;

  • •

    333-335 euro, base della flag rialzista.

Una chiusura sotto 355 euro indebolirebbe il breakout; la perdita di 341-342 riporterebbe invece il titolo all’interno della figura, trasformando il movimento in una potenziale falsa rottura.

Il quadro tecnico migliora, ma serve una conferma

Il segnale della seduta è chiaramente rialzista: Ferrari ha rotto la flag, superato l’obiettivo del testa e spalle e chiuso vicino ai massimi, sostenuta da risultati migliori delle attese e da una nuova revisione positiva della guidance.

Dopo un rialzo del 4,47% e una escursione intraday superiore al 9%, non sarebbe sorprendente assistere a prese di profitto o a un ritorno verso 368-370 euro. Una verifica dall’alto di quest’area, seguita da una nuova reazione positiva, rafforzerebbe la validità del breakout.

La sintesi operativa è quindi:

  • •

    Sopra 368-370 euro il quadro resta favorevole, con obiettivi a 382-385 e 408-410 euro.

  • •

    Sotto 355 euro il segnale perderebbe forza, mentre una ricaduta sotto 341 euro negherebbe la rottura della flag.

Il prossimo appuntamento con i risultati è previsto per l’8 febbraio, quando Ferrari dovrebbe pubblicare i conti del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2026.

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Informazioni sull'autore:

FTA Online News
FTA Online News