Future Ftse Mib positivo venerdì ma l'apertura odierna rischia di risentire delle news
pubblicato:Venerdì il future Ftse Mib ha mostrato un decisorafforzamento, sostenuto dal miglioramento del sentiment sui mercatiinternazionali dopo le indicazioni di una possibile riapertura dello Stretto diHormuz, passaggio strategico per i flussi energetici globali. Ilridimensionamento del rischio di un'interruzione prolungata delle forniture dipetrolio ha favorito un calo della volatilità e un ritorno degli acquisti sugliasset più rischiosi, permettendo ai prezzi di riportarsi rapidamente inprossimità dei massimi relativi.
Scrivi a ufficiostudi@ftaonline.com per attivare la tua prova gratuita del nostro servizio di segnali intraday sui future Ftse Mib ed Eurostoxx 50.
Dal punto di vista tecnico il movimento rialzista haconsentito al future di superare con decisione l'area dei 47.700 punti,corrispondente ai massimi del 27 febbraio, confermando la solidità del recuperoiniziato dai minimi di fine marzo. I prezzi si sono riportati a ridosso dellato alto del canale crescente che guida il movimento degli ultimi mesi,attualmente in transito in area 48.400 punti.
La struttura tecnica resta costruttiva anche grazie alritorno delle quotazioni al di sopra della media mobile esponenziale a 10giorni (46.690) e della media mobile a 50 giorni (45.330), mentre il Supertrendsi colloca in area 44.540, confermando il mantenimento di un'impostazionepositiva di breve periodo.
Tuttavia il quadro resta estremamente sensibileall'evoluzione delle notizie geopolitiche. Secondo fonti marittime, alcune navimercantili avrebbero ricevuto comunicazioni radio dalla marina iraniana secondocui lo Stretto di Hormuz sarebbe nuovamente chiuso, mentre almeno dueimbarcazioni avrebbero segnalato colpi di arma da fuoco durante il tentativo diattraversamento.
Un eventuale ritorno delle tensioni sul fronte energeticopotrebbe rapidamente riaccendere la volatilità, con possibili ripercussioninegative sugli indici azionari, particolarmente sensibili alle variazioni delprezzo del petrolio e alle aspettative sull'inflazione.
Dal punto di vista grafico, eventuali conferme sopra 47.700punti rafforzerebbero le probabilità di un test stabile della parte alta delcanale in area 48.300–48.400, con possibili estensioni successive. Alcontrario, ritorni sotto 47.000 punti potrebbero segnalare una fase diconsolidamento dopo il recente rally, con primi supporti in area 46.700 esuccessivamente in area 45.500, livello coerente con il passaggio delSupertrend e con precedenti zone di breakout.
In sintesi, il mercato ha reagito con decisione alleindicazioni di una possibile normalizzazione dei flussi energetici, ma lasituazione resta fluida: l'evoluzione delle notizie provenienti dal GolfoPersico continuerà a rappresentare un driver determinante per il sentimentnelle prossime sedute.
AM - www.ftaonline.com