G RENT perdita da € 1,09 mln nel 2023

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di G Rent, riunitosi il 27 marzo 2024 sotto la presidenza di Marco Speretta, ha approvato i dati al 31 dicembre 2023 (soggetti a revisione legale da parte di BDO Italia S.p.A.) che evidenziano un volume d'affari pari a 1.160 mila euro, in riduzione rispetto a 2.029 mila euro del 31 dicembre 2022.

Il volume d'affari dell'attività di Rent (Luxury houses e Corporate houses) al 31 dicembre 2023 è stato pari ad Euro 1.006 mila leggermente inferiore rispetto all'anno precedente principalmente a seguito della sospensione per la stagione 2023 (a causa di problemi di impiantistica emersi) della commercializzazione del principale asset relativo alle nr 14 ville del complesso "Borgo delle stelle" situato in Sardegna a Porto Cervo nell'esclusiva Costa Smeralda.

Complessivamente nel 2023 sono state vendute nr. 127 settimane con un ticket medio settimanale pari ad Euro 4,3 mila (Euro 5,4 mila al 31 dicembre 2022); la riduzione del ticket medio deriva da un diverso mix di "prodotto venduto".

Il volume d'affari dell'attività di Rent inerente al business luxury houses è stato pari ad Euro 591 mila, inferiore del 37% rispetto ad Euro 939 mila dello scorso anno.

Il numero di ville in gestione esclusiva al 31 dicembre 2023, seppur in leggera diminuzione rispetto al 31 dicembre 2022, presenta un valore totale di giacenza di portafoglio in crescita del 7% e pari ad euro 181 milioni sintomo di una maggior qualità degli asset in gestione.

Il nuovo progetto intrapreso dal Gruppo Gabetti partito nei primi mesi del 2023 con la creazione di una divisione specializzata nel settore delle Top Properties, a cui G Rent si affianca nella gestione in short rent degli immobili attraverso il nuovo marchio Santandrea Top Rent, ha cominciato a produrre i primi effetti con la sottoscrizione nel corso del 2023 del mandato di nr. 7 ville, di cui nr. 4 ancora in portafoglio al 31 dicembre 2023 del valore complessivo di Euro 33 milioni, con ricavi pari ad Euro 37 mila.Al 31 dicembre 2023 il numero di immobili in gestione esclusiva è pari a nr. 80 con un valore totale del portafoglio in gestione di circa Euro 181 milioni in crescita del 7% rispetto ad Euro 169 milioni del 31 dicembre 2022.

Nel corso del 2023 sono stati acquisiti nr.8 incarichi del valore di Euro 53 milioni.La riduzione del volume d'affari del business luxury houses è stata più che compensata dall'incremento del volume d'affari inerente al business corporate houses, attività partita a maggio 2022, con ricavi pari ad Euro 415 mila, prevalentemente relativi alla prima building corporate di Milano in via Stilicone 15 dove in questo 2023 sono stati locati i 15 appartamenti (ai 14 appartamenti di inizio anno si è aggiunto un ulteriore appartamento nel corso del 2023) generando ricavi per Euro 380 mila con un tasso di occupazione di circa il 68%. La restante parte dei ricavi presenti in questa linea di business, è relativa all'appartamento affittato a Milano in via Abbondio Sangiorgio 13 con la logica del "medium term" per complessivi Euro 35 mila.

Per quanto riguarda l'attività di interior design, al 31 dicembre 2023 sono stati realizzati proventi per Euro 153 mila, inferiori rispetto al 31 dicembre 2022 (erano pari ad Euro 893 mila).

Quest'attività è strategica e strettamente sinergica rispetto al business delle locazioni.

In particolare nel 2023 l'interior design ha interessato una building di 4 appartamenti a Gallarate con ricavi per Euro 11 mila, di cui è stato già firmato il mandato di gestione e una building a Roma con ricavi per Euro 141 mila, relativa a 2 grandi appartamenti, oltre ad Euro mille relativi ad integrazioni effettuate su un appartamento dell'immobile in Milano via Stilicone.

Gli altri proventi pari ad Euro 325 mila sono leggermente inferiori rispetto ad Euro 331 mila del 2022, relativi prevalentemente a sopravvenienze attive (al netto di riclassifiche gestionali) per Euro 315 mila, di cui Euro 157 mila relative alla registrazione dell'eccedenza del fondo svalutazione crediti (grazie anche all'incasso a fine 2023 di una parte del credito inerente i lavori di interior design su Poggio Cennina datato 2020); nel 2022 era presente l'effetto economico del credito d'imposta relativo agli oneri di quotazione pari ad Euro 317 mila, ufficialmente riconosciuto in data 9 maggio 2022.

Pertanto, alla luce dell'andamento dei business della società, il valore della produzione al 31 dicembre 2023 (al netto delle sharing fees verso i proprietari delle ville) è stato pari ad Euro 1.090 mila, in diminuzione rispetto ad Euro 1.678 mila di dicembre 2022 (-35%) soprattutto a causa degli andamenti del business interior design e della mancata commercializzazione (a causa di problemi impiantistici emersi) delle ville del complesso "Borgo delle stelle". Inoltre nel 2022 nella voce "altri proventi" era presente il ricavo "una tantum" inerente al credito d'imposta relativo agli oneri di quotazione per Euro 317 mila.

L'incidenza della sharing fee verso i proprietari al 31 dicembre 2023 è stata pari al 67%, in miglioramento rispetto al periodo comparativo (pari al 73%) per una migliore redditività dei mandati.

Nei costi variabili (complessivamente pari ad Euro 780 mila, in diminuzione del 36% rispetto ad Euro 1.228 mila del 2022) sono presenti i costi per attività di interior design per Euro 145 mila (euro 834 mila nel 2022) ed i costi collegati al business del corporate building per Euro 486 mila (Euro 243 mila nel 2022).

Il margine di contribuzione risulta quindi pari ad Euro 311 mila, in riduzione del 31% rispetto all'esercizio precedente.

I costi fissi sono stati pari ad Euro 1.218 mila in leggero aumento rispetto ad Euro 1.173 mila del 2022.

In crescita il costo del personale legato all'inserimento da metà 2023 del direttore generale in condivisione con la divisione Santandrea Top Properties del Gruppo Gabetti, in crescita anche la voce "Servizi e Utenze/Altri costi di struttura" per la presenza di sopravvenienze passive; in riduzione invece i costi pubblicitari che, oltre al contenimento delle spese, hanno anche beneficiato del progetto Top Properties intrapreso dal Gruppo Gabetti che ha portato, tra l'altro, alla condivisione, oltre alla figura del direttore generale, dei costi pubblicitari.

L'EBITDA al 31 dicembre 2023 è stato pari ad Euro -908 mila in peggioramento di circa il 26% rispetto ad Euro -723 mila del 31 dicembre 2022.

Lo scorso anno era presente nella voce altri ricavi il credito d'imposta per gli oneri di quotazione, al netto di questa voce non ricorrente, l'EBITDA del 2023 sarebbe stato, seppur negativo, in miglioramento del 13% rispetto all'anno precedente per circa Euro 132 mila.

In aumento gli ammortamenti pari ad Euro 186 mila (a dicembre 2022 erano stati pari ad Euro 148 mila).

Al 31 dicembre 2023 non sono stati effettuati accantonamenti al fondo svalutazione crediti (Euro 141 mila al 31 dicembre 2022).

Nella gestione finanziaria, negativa per Euro duemila e in miglioramento rispetto all'anno precedente, sono presenti gli interessi passivi sul finanziamento bancario rimborsato in data 30 giugno 2023 e gli oneri relativi all'attualizzazione del finanziamento infruttifero dei soci.

Il Risultato Netto al 31 dicembre 2023 è stato pertanto pari ad Euro -1.096 mila, inferiore rispetto ad Euro -1.016 mila (-8%) dello stesso periodo dello scorso anno che comprendeva però, come già citato, ricavi relativi al credito d'imposta per gli oneri di quotazione per Euro 317 mila.
Al netto di questa voce il Risultato Netto 2023 sarebbe stato in miglioramento di Euro 237 mila circa rispetto al periodo comparativo.

STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Immobilizzazioni Immateriali

Le immobilizzazioni immateriali, al 31 dicembre 2023 pari ad euro 425 mila, si riferiscono prevalentemente agli oneri riferiti alla quotazione di durata pluriennale per complessivi euro 347 mila, già considerato un ammortamento nell'esercizio per euro 144 mila e alla piattaforma web per la gestione delle prenotazioni pari a 77 mila euro (con ammortamento pari a 40 mila euro).

Patrimonio Netto e destinazione del risultato d'esercizio

L'esercizio si è chiuso con una perdita di euro 1.096 migliaia che si propone di coprire tramite parziale utilizzo della riserva da sovrapprezzo azioni.

Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto, comprensivo del risultato netto del periodo, risulta pari ad euro 572 mila (euro 1.668 mila al 31 dicembre 2022).

Indebitamento Finanziario

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 è positivo (liquidità maggiore dei debiti) per euro 317 mila, composto per euro 120 mila da debiti finanziari non correnti al netto di euro 437 mila di liquidità.

Rispetto al 30 giugno 2023 (positiva per euro 361 mila) la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è in riduzione di soli euro 44 mila a seguito dell'assorbimento della gestione operativa, parzialmente compensata dall'incasso non ricorrente di euro 200 mila di fine 2023 sopra riportato e da una crescita degli incassi rispetto al 1° semestre 2023.

Nei debiti finanziari non correnti è presente il finanziamento infruttifero erogato dai soci, mentre in data 30 giugno 2023 è stata pagata l'ultima rata del finanziamento concesso dal Banco BPM in data 5/6/2020 per un importo di Euro 100.000 e finalizzato al sostegno dell'attività aziendale.L'indebitamento finanziario non include debiti verso fornitori scaduti ammontanti complessivamente a 714 mila euro (di cui 348 mila euro verso parti correlate), dei quali 57 mila euro scaduti oltre i 360 giorni (di cui 45 mila verso parti correlate).

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 25 gennaio 2024 è stato conferito l'incarico di operatore specialista a CFO SIM S.p.A. che subentra a MIT SIM con decorrenza dal 27 gennaio 2024.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel settore di business Luxury Houses il valore del portafoglio in gestione esclusiva è in crescita; si prevede che la crescita possa proseguire nel prossimo esercizio grazie anche alle sinergie con il Gruppo Gabetti che ha previsto importanti investimenti nel settore Top Properties. Il raggiungimento dei volumi rispetto alle attese dipenderà anche, tra l'altro, dalle tempistiche con cui saranno resi disponibili alla commercializzazione alcuni asset importanti.

Il business delle Corporate Houses, partito nel corso del 2022, si prevede avrà un ulteriore sviluppo nel corso del 2024. Vi sono numerose iniziative in corso per implementare il portafoglio delle "building" da porre in locazione con la formula dello "short/medium rent".

Prosegue in modo strutturato la linea di business Interior Design per la quale sono in corso di definizione diverse commesse che si ritiene possano portare effetti positivi già nel 2024.Tali elementi dovrebbero consentire il proseguimento dello sviluppo delle attività e la continuazione del percorso di crescita della società.

Il risultato nel 2024 è previsto in miglioramento e il Management sta lavorando per definire ed implementare tutte le attività di sviluppo nuove e in corso anche intervenendo sul conseguente aggiornamento della struttura dei costi al fine di ridurre la perdita del prossimo esercizio.

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