Garlasco, scoppia il botta e risposta l'avvocato dei Poggi e la difesa di Alberto Stasi sull'innocenza

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Gian Luigi Tizzoni non crede nella possibilità di una revisione, la difesa di Stasi: "Sentenza disintegrata"

Garlasco, scoppia il botta e risposta l'avvocato dei Poggi e la difesa di Alberto Stasi sull'innocenza

Gian Luigi Tizzoni, l'avvocato di Giuseppe Poggi e Rita Preda, non ha dubbi: lo spazio per un ribaltamento della sentenza definitiva contro Alberto Stasi non esiste. "Proprio non vedo spazio per una revisione, né dalla consulenza medico-legale della dottoressa Cattaneo, né dalla consulenza di Dal Checco dal punto di vista informatico, né dalle consulenze del Ris per quanto riguarda la BPA". Quella del 2015 è una "sentenza inscalfibile", secondo Tizzoni, ma la risposta da parte di Antonio De Rensis e Giada Bocellari non si lascia attendere: la Procura di Pavia "ha letteralmente disintegrato la sentenza di condanna".

Gian Luigi Tizzoni esclude la revisione

Mentre la difesa di Alberto Stasi, rappresentata da Antonio De Rensis e Giada Bocellari, è al lavoro per preparare l'istanza di revisione del processo che ha portato alla condanna definitiva del loro assistito, l'avvocato Gian Luigi Tizzoni che rappresenta la famiglia Poggi è sicuro che lo spazio per una revisione non ci sia.

Secondo il legale "si sono bypassati i punti centrali della condanna di Stasi", come ad esempio "la famosa camminata" che "viene liquidata in una paginetta", e considera anche "oggettivamente strano e non riesco a capacitarmene di come sia uscita dalla scena la bicicletta nera".

Quindi conclude: "Non si può immaginare una revisione togliendo quello che non piace e che non torna ma senza spiegarlo come elementi di novità".

La replica della difesa di Alberto Stasi

Al contrario, invece, secondo De Rensis e Bocellari la Procura di Pavia "ha letteralmente disintegrato la sentenza di condanna di Alberto Stasi, evidenziando una serie lunghissima di nuovi elementi di prova che dimostrano l'assoluta innocenza" del loro assistito.

La reazione di Stasi, riferiscono, è composta. Il loro assistito starebbe evitando di seguire i nuovi aggiornamenti sui media, ma inevitabilmente, proprio come i suoi rappresentanti legali, nutre una prima speranza di ottenere la revisione del processo.

"Chiara non mi parlò mai di Sempio"

Il 20 maggio 2025, per chi ha memoria, Alberto Stasi è stato ascoltato dalla Procura di Pavia. Ai pm ha negato di conoscere Andrea Sempio ma soprattutto, prima delle sit, nemmeno avrebbe mai sentito il suo nome.

Ora che il cerchio investigativo, da parte dell'accusa, si è stretto intorno all'indagato, i quotidiani riportano che Stasi avrebbe detto che Chiara Poggi non gli avrebbe mai parlato di Andrea Sempio, tanto meno di eventuali avance che l'amico di Marco Poggi avrebbe rivolto alla ragazza.

Perché, infatti, secondo le indagini appena concluse Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi per un rifiuto sessuale dopo aver tentato un approccio, probabilmente dopo essere entrato in possesso di almeno un video intimo che la mostrava in intimità con il fidanzato.

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