Gruppo Mediocredito Centrale, nei 9 mesi utile netto a € 67 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Mediocredito Centrale ha approvato il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Mediocredito Centrale al 30 settembre 2026.
Ecco in sintesi le indicazioni principali:
Utile netto consolidato a 67 milioni (67,5 milioni al 30 settembre 2025)
+6,3% la crescita degli impieghi netti a clientela, pari a 11.628 milioni (10.937 milioni al 31 dicembre 2025)
+5,6% le erogazioni a famiglie e imprese, pari a 2.028 milioni (1.921 milioni nei primi nove mesi 2025)
+5,4% la raccolta diretta da clientela, pari a 11.845 milioni (11.234 milioni a dicembre 2025)
+56,3% la raccolta istituzionale in titoli, pari a 2.398 milioni (1.534 milioni al 31 dicembre 2025)
NPE ratio lordo in riduzione pari a 3,5% (3,7% al 31 dicembre 2025), l’NPE ratio netto al 2,1% (2,2% al 31 dicembre 2025)
In miglioramento il costo del rischio a 0,47% (0,97% al 30 settembre 2025)
Margine di intermediazione a 395,4 milioni (436,2 milioni al 30 settembre 2025)
Cost/income ratio al 71,4% (60,4% al 30 settembre 2025)
Tier 1 ratio di Gruppo al 15,14% (15,87% al 31 dicembre 20251)
In dettaglio: la Capogruppo MCC ha conseguito un utile di 28,5 milioni (23,9 milioni al 30 settembre 2025), BdM Banca un utile di 29,4 milioni (26,7 milioni 30 settembre 2025) e Cassa di Risparmio di Orvieto un utile netto di 6,8 milioni (8,9 milioni al 30 settembre 2025); Artigiancassa, che prosegue la sua fase di start up, chiude i primi nove mesi del 2026 con una perdita di 1,9 milioni.
Il risultato aggregato delle legal entities ammonta a 62,8 milioni (59,5 milioni al 30 settembre 2025) a cui si aggiunge l’effetto positivo delle scritture di consolidamento per 4,2 milioni (8 milioni al 30 settembre 2025), in diminuzione per il normale processo di decalage legato al trascorrere del tempo.
Rispetto al pari periodo del 2025, i costi e i ricavi, le attività e le passività riferibili a CRO sono contabilizzate nelle voci di competenza, e non più tra le attività in via di dismissione e, come richiesto dal principio contabile internazionale IFRS 5, anche il dato comparativo è stato riclassificato secondo la medesima logica.
Infine, lo scorso 13 ottobre Mediocredito Centrale ha comunicato l’avvio di due trattative esclusive per le cessioni di BdM Banca e Cassa di Risparmio di Orvieto.
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