IBM, risultati oltre le attese, ma incertezze sul business del software
pubblicato:Il colosso tecnologico USA IBM ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi in crescita del 9% a 15,9 miliardi di dollari (consensus raccolto da S&P Market Intelligence a $ 15,65 mld), in particolare sono cresciuti dell'11% i ricavi del software a 7,05 miliardi di dollari, del 4% i ricavi da consulenza a 5,3 mld e del 15% a 3,3 miliardi i ricavi da infrastrutture.
L'utile netto del gruppo è balzato del 15% a 1,2 miliardi di dollari. L'utile netto per azione non GAAP è cresciuto del 19% a 1,91 dollari superando nettamente gli 1,81 dollari previsti dagli analisti.
In afterhours il titolo ha registrato un calo dell'1,49% a 251,86 dollari.
Alcuni analisti hanno sottolineato un rallentamento della crescita dei ricavi del software che desta preoccupazione per i possibili impatti dei nuovi strumenti AI sul business di Big Blue, come viene chiamata la IBM da alcuni decenni. In compenso crescono in maniera importante i ricavi infrastrutturali.
Il gruppo ha chiuso il primo trimestre con un cash flow dalle attività operative in aumento di 800 milioni a 5,2 miliardi di dollari, con un free cash flow di 2,2 miliardi (+ 300 mln).
A fine periodo IBM aveva cassa per 11,8 miliardi di dollari e debito per 66,4 mld.
A fine anno il gruppo si attende ricavi in crescita a cambi costanti di oltre il 5%; a cambi correnti si dovrebbe aggiungere a questa variazione una tra lo 0,5% e l'1%. Attesa a fine anno anche una crescita di circa 1 miliardo del free cash flow.
GD - www.ftaonline.com