LU-VE: margine ebitda ai massimi storici (15,5%), utile dei 9 mesi a 27,1 milioni
pubblicato:Il Consiglio di amministrazione di LU-VE S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2025.
"Nonostante un contesto sfidante siamo tornati a crescere," ha dichiarato Matteo Liberali, presidente e CEO di LU-VE Group, "chiudendo i primi nove mesi con un nuovo record di EBITDA e del valore del portafoglio ordini che ci offre una buona visibilità e ci permette di guardare ai prossimi mesi con ottimismo. Ci attendiamo un ulteriore aumento dei volumi, anche grazie agli investimenti strategici fatti in USA e Cina, facendo affidamento sulla passione e la professionalità delle nostre persone".
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2025
I ricavi e il portafoglio ordini
Al 30 settembre 2025, il valore delle vendite dei soli prodotti è stato di € 435,3 milioni, tornando a segnare un valore leggermente positivo (+0,6%) rispetto al 2024, in virtù di un terzo trimestre in crescita del 3,4%, che ha confermato la ripresa prevista per entrambe le Business Units.
Alla stessa data, il portafoglio ordini ha segnato un nuovo record nella storia del Gruppo raggiungendo un valore € 238,6 milioni, con un incremento del 38,7% rispetto al dato di fine settembre 2024. 9 I segmenti di prodotto e di applicazion e Il fatturato generato dalla Business Units "Components" nel trimestre è cresciuto del 1,7% grazie alle applicazioni nella refrigerazione commerciale, nelle asciugabiancheria e alla ripresa delle vendite degli scambiatori per le pompe di calore, superiore alle aspettative.
Al contrario, il comparto delle applicazioni "mobili" ha confermato la generale difficoltà del settore che sconta anche il ritardato lancio della nuova gamma di prodotto da parte di uno dei principali clienti.
La Business Units "Cooling Systems" (cresciuta nel terzo trimestre del 5.0%) ha confermato le previsioni di ripresa nella seconda parte dell'anno, riducendo ulteriormente il gap rispetto all'anno 2024.
Il risultato deriva dal buon andamento dei progetti legati al mondo della refrigerazione e dei "datacenter", a cui si aggiunge un portafoglio ordini record nel segmento "industrial cooling"
I mercati geografici
A livello geografico è calata ulteriormente l'incidenza delle vendite all'interno dell'Unione Europea (73,4%) nonostante le buone performance registrate in Repubblica Ceca, Polonia e Italia (+2,3% con un'incidenza del 19,9% sul totale) e il forte recupero sul mercato tedesco dopo un 2024 difficile. Netto il calo subito in Francia anche per l'andamento economico generale del paese.
Nel periodo, è proseguita la crescita nell'area del Middle East, mentre appare promettente il recupero in atto negli Stati Uniti grazie all'acquisizione di nuovi progetti in tutte le applicazioni in cui il Gruppo è presente.
Concentrazione del fatturato Al 30 settembre 2025, i ricavi di vendita relativi ai primi 10 clienti hanno rappresentato complessivamente una percentuale del fatturato pari al 28,9%, con il principale cliente che ha inciso per il 4,1% sul totale.
I risultati reddituali
Il "Margine Operativo Lordo (EBITDA)" è stato di € 64,4 milioni (14,6% dei ricavi) rispetto a € 64,1 milioni (14,6%) dei primi 9 mesi del 2024. Nel conto economico dei primi nove del 2025 sono stati registrati € 1,2 milioni non rientranti nella gestione ordinaria, per attività legate all'ampliamento dello stabilimento produttivo di LU-VE US Inc. in Texas (nessun impatto di costi non rientranti nella gestione ordinaria nei primi nove mesi del 2024).
La variazione dell'EBITDA adjusted (€ 65,6 milioni) rispetto all'EBITDA dei primi 9 mesi del 2024 (+ € 1,5 milioni) è generata per € 2,3 milioni dall'aumento dei prezzi di vendita al netto di € 0,8 milioni di aumento nei costi delle principali materie prime e degli altri costi di produzione.
Il "Risultato netto del periodo" è stato di € 28,3 milioni (6,4% dei ricavi), rispetto a € 26,8 milioni dei primi 9 mesi del 2024 (6,1% dei ricavi).
Applicando l'effetto fiscale a costi e ricavi non rientranti nella gestione ordinaria, il risultato netto dei primi 9 mesi del 2025 ("Risultato netto del periodo "adjusted") sarebbe stato di € 30,5 milioni (6,9% dei ricavi), rispetto a € 28,2 milioni (6,4% dei ricavi) al 30 settembre 2024. Includendo anche l'aggiustamento relativo all'ammortamento della "Purchase Price Allocation" e quello relativo alle differenze cambio non realizzate intercompany, il Risultato netto adjusted è stato di € 34,8 milioni (€ 30,7 milioni al 30 settembre 2024).
La posizione finanziaria netta e la generazione di cassa
La posizione finanziaria netta è negativa per € 103,7 milioni (€ 97,5 milioni al 31 dicembre 2024) con una differenza di € 6,2 milioni principalmente dovuta a:
• 24,2 milioni investimenti,
• 9,8 milioni distribuzione di dividendi,
• 23,8 milioni incremento del capitale circolante operativo,
• al netto di 2,0 milioni della variazione degli altri debiti e crediti,
• al netto di 1,8 milioni legati al decremento delle altre passività, finanziarie (IFRS16),
• al netto di 47,8 milioni di flusso positivo della gestione.
Il confronto con la posizione finanziaria netta al 30 settembre 2024 (negativa per € 125,8 milioni) mostra un recupero di € 22,1 milioni. Nel periodo 1° ottobre 2024 – 30 settembre 2025 il flusso di cassa della gestione rettificato delle componenti non operative è stato di circa € 51,0 milioni.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si prevede un aumento delle vendite nei prossimi trimestri, sostenuto dall'evoluzione dell'acquisizione degli ordini negli ultimi mesi, da un solido portafoglio ordini, da una domanda in miglioramento in alcuni segmenti, dagli investimenti strategici recentemente effettuati e da un possibile allentamento dell'instabilità globale, che potrebbe creare un contesto più favorevole. L'attuale contesto macroeconomico e l'impatto dei dazi stanno contribuendo ad accrescere la volatilità, con potenziali ritardi nelle decisioni dei clienti, in particolare per i grandi progetti nei data center e nella generazione di energia.
I driver secolari di lungo periodo restano intatti, ma il recupero appare disomogeneo tra le diverse applicazioni. In questo contesto, il Gruppo mantiene un approccio prudente e disciplinato - selettivo sulle iniziative di crescita, rigoroso nella gestione dei costi e cauto nell'allocazione del capitale.
Guardando avanti, la società darà priorità all'efficienza operativa e a iniziative mirate per favorire uno sviluppo sostenibile di lungo periodo, preservando al contempo una solida posizione finanziaria.
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