Pillole di Manovra, le misure per giovani, famiglie e anziani
pubblicato:Sgravi fiscali su aumenti, assunzioni, fringe benefit e affitti per gli under 35.
Bonus da 100 euro l'anno per i nuovi nati, aumenta il congedo parentale e c'è un beneficio sanitario anche per gli over 75

Era noto che le risorse per la nuova manovra finanziaria per il 2027 sarebbero state limitate e anzi l’annuncio di misure per 26 miliardi di euro per l’anno prossimo ha sorpreso positivamente diversi osservatori che hanno messo in evidenza alcune flessibilità ottenute dall’Unione Europea, oltre alle note clausole di salvaguardia annunciate dal governo su difesa ed energia.
Ci sono senza dubbio segnali di continuità che l’esecutivo ha voluto difendere anche nell’attuale sfidante contesto di caro-energia e aumento dell’inflazione da affrontare con risorse limitate.
Oltre a misure bandiera come il taglio dell’IRPEF al 33% anche per la fascia tra 50 e 55 mila euro (l’intenzione iniziale era di arrivare a 60 mila euro) e il mantenimento del bonus ristrutturazioni al 50% sulla prima abitazione, si possono notare alcune fasce di popolazione a cui sono state destinate dall’esecutivo alcune misure.
I giovani
Il contrasto della fuga dei giovani dall’Italia, anche in ottica di sostenibilità dell’intero sistema previdenziale, è uno degli obiettivi dichiarati dal governo in carica, ma la limitatezza delle risorse a disposizione ha sconsigliato misure più decise, che pure erano state ipotizzate di recente, come una flat tax per gli under 35 o una no tax area per gli under 25 anni.
Al posto di queste misure è stata annunciata un’imposta di appena l’1% sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente di giovani under 30.
Si tratta di un potenziale premio fino 2.500 euro commisurato alla posizione lavorativa e le sue condizioni non sono ancora note, ma è stato annunciato che questo importo potrà essere versato in un’unica soluzione o in 12 rate mensili. I dettagli si avranno solo dopo il passaggio parlamentare.
Diretta anche ai giovani, oltreché alle donne e ai lavoratori delle Zone economiche speciali (ZES), la proroga dell’esonero contributivo previsto per le assunzioni a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2027.
In particolare, poi, il governo ha previsto per i giovani under 36 un coefficiente del 40% per la deduzione dei costi per le nuove assunzioni. Il coefficiente sale all’80% per le lavoratrici madri.
Punta ai giovani anche il limite di esenzione dei fringe benefit per i lavoratori con età fino 30 anni che viene alzato fino a 2.000 euro.
Un’altra misura diretta al contrasto della fuga dei giovani dall’Italia viene poi sul fronte degli affitti: l’aliquota della cedolare secca per il canone concordato scende infatti all’1% per i conduttori fino a 35 anni.
Sul fronte della casa il governo segnala anche il calo generale dell’aliquota della cedolare secca per il canone concordato dal 10% al 5% e l’estensione della cedolare stessa agli immobili commerciali.
Famiglie: 100 euro per i neonati, bonus mamme, aumento del congedo parentale e un bonus per gli over 75
La novità per le famiglie e la natalità che maggiormente ha destato l’attenzione è stata il contributo annuale da 100 euro per ogni bambino fino alla sua maggiore età. In pratica una posizione individuale di risparmio che può essere incrementato dalla famiglia e parte dal 2027.
Il governo ha annunciato anche un potenziamento del bonus mamme (almeno 2 figli e reddito da lavoro fino a 40 mila euro) ed è intervenuto sul congedo parentale retribuito all’80% entro i 6 anni del bambino: passa da 3 a 4 mesi; per il secondo figlio sale a 5 mesi e per il terzo figlio sale a 6 mesi.
Previsto anche un voucher fino a 500 euro al mese, per tre mesi, in favore delle lavoratrici autonome per servizi di educazione e baby-sitting.
Guarda agli anziani un altro provvedimento della nuova manovra finanziaria: il bonus di 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28 mila euro l’anno per le spese sanitarie non coperte dal servizio nazionale.