Mondo TV svaluta la Library per oltre 13 milioni di euro

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Mondo TV S.p.A. (l'"Azienda"), società leader nella produzione e distribuzione di contenuti televisivi e digitali, ha preso atto dei dati pre-consuntivi di bilancio al 31.12.2024 (che, in quanto tali, potrebbero subire variazioni in corso di attività di revisione e completamento del progetto di bilancio), con l'importante svalutazione per oltre 13 milioni del valore della propria Library in considerazione della generale crisi del settore.

Il pre-consuntivo economico per l'esercizio 2024 di Mondo TV S.p.A. evidenzia una perdita significativa a livello di risultato operativo e netto. Tale perdita è principalmente dovuta alla svalutazione straordinaria degli asset aziendali, alla crisi del mercato di riferimento e alle difficoltà di recupero dei crediti nonché all'abbattimento delle imposte anticipate iscritte in bilancio.

Ricavi delle Vendite e Prestazioni
Il totale dei ricavi delle vendite e prestazioni per l'esercizio 2024 ammonta a €3.870.624. Questo valore risulta inferiore rispetto alle previsioni iniziali, riflettendo un rallentamento delle vendite soprattutto nell'ultimo trimestre principalmente legato alla crisi del settore di riferimento, che ha comportato una contrazione della domanda e difficoltà nel mantenere il ritmo di crescita

Risultato Operativo (EBIT)
Il risultato operativo per l'esercizio 2024 è negativo e pari a €-12.761.407. Questa perdita riflette il peso della svalutazione straordinaria della library aziendale, unita ai costi operativi elevati, che non sono stati compensati dai ricavi. Il risultato negativo è il risultato dell'incidenza dei costi non solo sulle operazioni quotidiane, ma anche sugli investimenti a lungo termine in contenuti e licenze.

Risultato Netto
Il risultato netto dell'esercizio 2024 è negativo e ammonta a €-18.527.634, una perdita che riflette le difficoltà del periodo e la necessità di affrontare una revisione strategica per migliorare la performance economica nei prossimi anni.

Considerazioni Finali:
La riduzione complessiva delle attività e del patrimonio netto evidenzia un esercizio finanziario difficoltoso, segnato da una significativa perdita operativa. La contrazione delle attività non correnti e il deterioramento delle immobilizzazioni immateriali richiedono una riflessione approfondita sulla gestione degli asset aziendali e sulle strategie future per recuperare valore e migliorare la posizione economica e finanziaria. Si segnala, inoltre, che la diminuzione delle passività riflette una gestione prudente dei debiti e una parziale riduzione degli impegni finanziari. Tuttavia, la sostenibilità a lungo termine dell'azienda dovrà essere monitorata con attenzione, considerando le difficoltà operative che hanno caratterizzato l'anno.

Nella medesima seduta, il Cda ha approvato il nuovo Business Plan quinquennale per il periodo 2025-2029.

Al riguardo, il Cda ha preso atto che i numeri attesi delle previsioni di vendita sono sostanzialmente inferiori rispetto a quelli previsti dal precedente piano approvato dal CDA. Tale riduzione è da attribuire alla volatilità del mercato di riferimento in cui Mondo TV opera, che impone alle imprese operanti in questo settore di fare i conti con un contesto estremamente incerto e dinamico. Infatti, il modello di business della società non prevede un portafoglio ordini duraturo e continuativo, ma vendite spot, che per la maggior parte sono riferite al singolo anno, senza una garanzia di continuità a lungo termine. Le proiezioni delle vendite future si basano quindi in parte sostanziale su stime relative alle trattative in corso e sulla storicità della library di contenuti. Questo comporta una visibilità limitata, che difficilmente supera l'arco di un anno o un anno e mezzo, e una continua necessità di adattare le proprie stime di vendita in base alla attualizzazione delle trattative in corso. In un contesto di continua evoluzione del mercato, dove le risorse destinate all'animazione da parte delle emittenti televisive e investitori sono sempre più limitate, le stime di vendita risultano quindi giocoforza inevitabilmente soggette a possibili modifiche, anche significative, al ribasso. In tale contesto, le vendite previste per gli anni a venire sono state pertanto valorizzate con un criterio estremamente prudenziale e conservativo con la logica di limitare al minimo eventuali ulteriori deterioramenti del mercato dalla cui tenuta comunque dipendono in ogni caso le stime e le relative valorizzazioni inserite nel piano quinquennale. Questo fenomeno di crisi di settore riguarda l'intero comparto, con molteplici aziende competitor che stanno affrontando difficoltà economiche e operative (v. Xilam che ha annunciato pochi giorni fa i dati pre consuntivi di bilancio con vendite inferiori al 50% rispetto a quanto previsto e necessità di svalutazione importante della library e Cyber Group che lo scorso mese di novembre 2024 ha annunciato l'ingresso nella procedura di concordato preventivo).

Il Presidente della società, Matteo Corradi, ha commentato: "Nonostante i dati del nuovo Business Plan prevedano delle stime più conservative, con dati previsti al ribasso rispetto al precedente BP approvato, vogliamo assicurare la massima tutela agli azionisti, agli stakeholder e al ceto creditizio tutto che il ricorso al procedimento di CNC è stato valutato, anche grazie alle indicazione dei nostri consulenti, come lo strumento ad oggi più idoneo a ricomporre lo stato di sofferenza e disequilibrio finanziario, grazie ai margini di flessibilità che assicura; l'auspicato positivo risultato del procedimento comporterebbe un ritorno ad una situazione di equilibrio finanziario ed economico nel breve termine e permetterebbe altresì un rafforzamento patrimoniale della azienda ed un rilancio della stessa sul mercato".

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