Nvidia prevede 1.000 miliardi di ordinativi per i suoi chip

di FTA Online News pubblicato:
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Nvidia prevede che nel corso del 2027 gli ordinativi di chip Blackwell e Vera Rubin raggiungano la quota di 1.000 miliardi di dollari. A dichiararlo è stato lunedì il chief executive Jeff Huang, intervenuto all'edizione 2026 della Nvidia Gtc (Gpu Technology Conference, appuntamento diventato ormai il riferimento globale per l'industria dell'intelligenza artificiale). Il nuovo processore Vera Rubin verrà lanciato sul mercato più avanti nell'anno e promette prestazioni dieci volte superiori rispetto al suo predecessore Grace Blackwell, garantendo una riduzione del consumo energetico che rimane una delle problematiche più delicate per lo sviluppo dell'Ai. L'ottimismo di Huang ha intanto contagiato Wall Street, come evidenziato da titoli del segmento dei semiconduttori quali Arm Holdings e Marvell Technology (in rally del 5,14% e del 4,23% rispettivamente lunedì). Bene anche lo storage, con le memorie che sono diventate di recente il comparto più premiato sui listini dal boom dell'intelligenza artificiale: Sandisk è rimbalzata di un ulteriore 6,35% (5,11% e 3,93% i rialzi di Western Digital e Seagate Technology). Da parte sua Nvidia ha guadagnato l'1,65% nella seduta, comunque tra i migliori performer del Dow Jones Industrial Average.

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