Per la Bis il boom dell'Ai complica lavoro istituti centrali
pubblicato:Per la Bank for International Settlements (Bis, in italiano Banca dei regolamenti internazionali) il boom dell'Ai complica il lavoro degli istituti centrali rendendo significativamente più difficile valutare lo stato dell'economia e fissare i tassi d'interesse, visto che la tecnologia emergente stimola simultaneamente domanda e offerta. Nel bollettino Ai and the Global Economy: Implications for Central Banks (in italiano Intelligenza artificiale ed economia globale: implicazioni per le banche centrali), pubblicato martedì 28 luglio, l'istituto di Basilea ha sottolineato come i responsabili delle politiche economiche si trovino ad affrontare un compito insolitamente arduo, perché l'intelligenza artificiale genera potenti effetti su investimenti, commercio e mercati finanziari ben prima che qualsiasi aumento generalizzato della produttività sia pienamente visibile. L'attuale impennata della spesa, finanziata sempre più a debito, sta già stimolando l'attività economica e gli scambi commerciali e alimentando i guadagni nei mercati azionari, fattori che possono contribuire a pressioni inflazionistiche a breve termine. La Bis, riporta Reuters, ha anche evidenziato l'impatto disomogeneo di questa rivoluzione tecnologica tra i vari Paesi e sui mercati del lavoro. Le economie che sono i principali fornitori di semiconduttori, infrastrutture informatiche o servizi legati all'Ai potrebbero beneficiare di una crescita più sostenuta, mentre altre potrebbero rimanere indietro. E tale divergenza potrebbe condurre ad andamenti difformi per inflazione e attività economica, ampliando la complessità della politica monetaria nelle diverse giurisdizioni.
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