Petrolio in rialzo, nuovi attacchi incrociati USA-Iran
pubblicato:Nuova ondata di attacchi statunitensi in Iran, lo conferma una nota del comando centrale USA (US Centcom) che parla di siti di difesa aerea, sistemi radar, asset marittimi e impianti, sistemi posamine e centrali di comunicazione. L’ondata di attacchi, precisa la nota, segue tentativi recenti di attacchi dei Pasdaran contro il transito commerciale per lo Stretto di Hormuz. Il Centcom rivendica 50 mila uomini in servizio nell’area. I Guardiani della rivoluzione hanno comunicato l’abbattimento di un drone americano sopra la città di Khomein e il lancio di missili balistici sugli hangar per droni USA RQ-4 ed MQ-9 alla base Prince Hassan dove sarebbero stati distrutti numerosi droni e uccisi piloti ed equipaggi di volo. Trump ha comunque rivendicato una posizione di vantaggio con “il controllo quasi totale dello Stretto di Hormuz” e l’economia totalmente al collasso: starebbero soltanto rinviando l’inevitabile. In rialzo ancora le quotazioni del petrolio greggio in queste ore: Brent a 95,55 dollari al barile (+0,95%) e WTI a 90,72 dollari (+0,55%).
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