Piazza Affari debole ma sopra i minimi visti in avvio. Azioni difesa, petrolio e Juventus sotto pressione. FTSE MIB -0,4%
pubblicato:Piazza Affari debole ma sopra i minimi visti in avvio. Azioni difesa, petrolio e Juventus sotto pressione. FTSE MIB -0,4%.
Il FTSE MIB segna -0,4%, il FTSE Italia All-Share -0,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,9%, il FTSE Italia STAR -0,7%.
Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -0,9%; Londra (FTSE 100) -0,4%; Francoforte (DAX) -0,5%; Parigi (CAC 40) -0,1%; Madrid (IBEX 35) -0,8%.
Future su indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -1,56%, NASDAQ Composite -2,15%, Dow Jones Industrial -0,84%.
Mercato azionario giapponese in netta flessione. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -2,40%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -2,4%, l'Hang Seng di Hong Kong -2,4%.
Euro in recupero dal minimo dal 5 novembre contro dollaro a 1,1502 toccato ieri. EUR/USD al momento segna 1,1550 circa.
BTP in miglioramento, lieve peggioramento per lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,45% (chiusura precedente a 3,48%), lo spread sul Bund 76 bp (75) (dati MTS).
Netta flessione per i titoli del settore difesa Leonardo -3,6%, Fincantieri -3,1% e Avio -3,6% dopo che l'Ucraina si è detta pronta a lavorare con gli USA sul loro piano per fermare l'invasione russa. Il piano di Washington prevede la cessione alla Russia di ampie zone del Donbas che ancora controlla, la limitazione delle sue forze militari e l'impegno non entrare nella NATO.
Vendite sui petroliferi con il greggio in calo sui minimi dal 22 ottobre: i future febbraio segnano per il Brent 61,95 $/barile, per il WTI 57,80 $/barile. Eni -1,5%, Tenaris -1,1%, Saipem -1,1%.
In rosso i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,6%. Sotto pressione BP Sondrio -1,0% e Banco BPM -1,0% seguite da Unicredit -0,6%.
Recordati +0,6% a 50,75 euro positiva: Intesa Sanpaolo conferma il giudizio neutral sul titolo ma alza il prezzo obiettivo da 56,70 a 57,50 euro dopo i risultati del terzo trimestre migliori di quanto previsto dagli analisti della banca.
Juventus -5,1% a 2,57 euro tocca i minimi da febbraio dopo il collocamento riservato a investitori istituzionali di azioni pari a circa il 9,1% del capitale a 2,58 euro per azione.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:30 indici S&P Global PMI manifatturiero e servizi Regno Unito.
Negli USA alle 15:45 indici S&P Global PMI manifatturiero e servizi, alle 16:00 indice scorte all'ingrosso e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).