Piazza Affari in calo. Vendite sugli industriali dopo i nuovi dazi USA. FTSE MIB -0,3%

di FTA Online News pubblicato:
3 min

Piazza Affari in calo. Vendite sugli industriali dopo i nuovi dazi USA. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR -0,6%.
Mercati azionari europei in rosso:
EURO STOXX 50 -0,5%; Londra (FTSE 100) -0,1%; Francoforte (DAX) -0,5%; Parigi (CAC 40) -0,2%; Madrid (IBEX 35) -0,3%.
Future su indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,59%, NASDAQ Composite -1,46%, Dow Jones Industrial +0,02%.
Mercato azionario giapponese negativo: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,51%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento segna +1,1%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,2%.
Euro in flessione dal massimo contro dollaro dal 28 luglio a 1,1731 toccato mercoledì scorso, scende sui minimi dal 12 agosto. EUR/USD al momento segna 1,1635 circa.
BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 3,58% (chiusura precedente a 3,58%), lo spread sul Bund 83 bp (83) (dati MTS).
Ribassi diffusi tra i titoli industriali dopo la decisione degli USA di estendere i dazi del 50% su acciaio e alluminio a 407 categorie di prodotti contenenti i due metalli, tra cui componenti per autoveicoli, elettrodomestici, arredamenti, macchinari pesanti, motociclette, turbine a vento, motori marini e molti altri. In rosso Stellantis -1,0%, Amplifon -1,2%, Alerion Clean Power -4,9%, Carel Industries -1,7%, Ariston Holding -0,9%, Danieli & C -2,9%, Sanlorenzo -0,8%.
Prysmian -1,8% a 74,96 euro nonostante la decisione di Deutsche Bank di incrementare il prezzo obiettivo del titolo da 78 a 85 euro con raccomandazione buy confermata. Per gli analisti il gruppo dovrebbe trarre vantaggio dall'istituzione di dazi cavi isolati in alluminio e cavi di giunzione in rame in quanto ha siti di produzione in USA.
Bancari in flessione dai massimi pluriennali toccati ieri, l'indice FTSE Italia Banche segna -0,5%. Intesa Sanpaolo -0,2% a 5,59 euro limita le perdite grazie al report di Citigroup: il prezzo obiettivo sale da 5,10 a 6,50 euro in virtù del miglioramento del 9-18 per cento delle stime di utile per azione nel 2025-2027, che ora si posizionano sopra il consensus.
In verde Banca MPS +0,1% dopo l'ok BCE a Delfin per salire fino al 19,9% di Rocca Salimbeni (attualmente ha il 9,9%): si tratta di un'autorizzazione tecnica in quanto la holding della famiglia Del Vecchio potrebbe salire al 16-27 per cento in caso di successo dell'OPS lanciata da MPS su Mediobanca -0,2%, di cui Delfin è primo azionista con quasi il 20% (quasi tutta la quota già portata in adesione).
Poco mossa Iveco Group +0,1% dopo che il veicolo di Tata Motors ha depositato alla Consob il documento di offerta relativo all'OPA a 14,10 euro annunciata a fine luglio.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 inflazione eurozona.
Negli USA alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA, alle 20:00 verbali FOMC Fed.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com