Piazza Affari in progresso. Focus su bancari, Iveco e Stellantis. FTSE MIB +1,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in progresso. Focus su bancari, Iveco e Stellantis. FTSE MIB +1,1%.

Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +1,0%.
Mercati azionari europei positivi:
EURO STOXX 50 +1,0%; Londra (FTSE 100) +0,5%; Francoforte (DAX) +0,8%; Parigi (CAC 40) +1,1%; Madrid (IBEX 35) +0,7%.
Future su indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,2%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,06%, NASDAQ Composite -0,39%, Dow Jones Industrial +0,40%.
Mercato azionario giapponese in forte rialzo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +3,51%. Borse cinesi nel complesso positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,02%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,4%.
Euro poco sotto il massimo dall'8 luglio contro dollaro toccato ieri pomeriggio a 1,1761. EUR/USD al momento segna 1,1735 circa.
BTP e spread in divergenza. Il rendimento del decennale segna 3,48% (chiusura precedente a 3,46%), lo spread sul Bund 86 bp (87) (dati MTS).
Unicredit +2,9% in deciso rialzo grazie a risultati del secondo trimestre superiori alle attese (utile netto a 3,3 miliardi di euro, consensus 2,5), guidance 2025 migliorata (utile netto a 10,5 miliardi, consensus 9,7) e distribuzione incrementata. Il gruppo ha ritirato l'OPS su Banco BPM, dato che "i tempi per una risoluzione definitiva della questione Golden Power vanno ben oltre la scadenza della nostra offerta e anche di quella della sospensione decisa oggi dalla CONSOB". La decisione non esclude che Unicredit possa tornare alla carica con una nuova offerta.
Banco BPM -3,1% subisce il contraccolpo e i rumor di Repubblica secondo cui potrebbe essere ripresa in considerazione l'ipotesi di offerta su Banca MPS +3,3% e la creazione del terzo polo bancario.
Iveco Group +7,2% estende il rally e tocca nuovi massimi storici: il mercato scommette sulla vendita a Tata in tempi brevi.
Accelerano le azioni dei gruppi esposti al dossier dazi dopo l'accordo USA-Giappone per tariffe al 15%: Stellantis +6,0% a 8,35 euro, Interpump +2,9%, Pirelli & C +2,2%. Su Stellantis segnaliamo la decisione di Citigroup di ridurre il prezzo obiettivo da 9,00 a 8,50 euro.
Poste Italiane +0,5% a 18,45 euro in ulteriore progresso: Banca Akros ha migliorato la raccomandazione sul titolo da neutral ad accumulate e incrementato il prezzo obiettivo da 18,50 a 20,00 euro. Ieri Poste ha guadagnato il 2,77% in scia a risultati trimestrali superiori alle attese, miglioramento guidance 2025 e rumor su riorganizzazione per sfruttare il Danish Compromise.
Olidata +3,2% guadagna terreno dopo le dimissioni dell'a.d. Claudia Quadrino per "reciproche incomprensioni con gli altri amministratori e divergenze intervenute nei rapporti interpersonali con gli stessi".
Digital Bros -2,0% in flessione dopo che il gruppo ha aggiornato le stime di EBIT per l'esercizio 2024-2025: a causa di inferiori ricavi dal lancio del videogioco Blades of Fire e svalutazioni superiori alle attese, l'EBIT atteso per l'esercizio 2024-2025 sarà inferiore a quello registrato al 30 giugno 2024, ed è previsto "negativo per oltre 10 milioni di Euro".
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 16:00 indice fiducia consumatori eurozona.
Negli USA alle 16:00 vendite abitazioni esistenti, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com