Piazza Affari in progresso grazie ai bancari. Leonardo in correzione dopo il nuovo piano. FTSE MIB +1,0%
pubblicato:Piazza Affari in progresso grazie ai bancari. Leonardo in correzione dopo il nuovo piano. FTSE MIB +1,0%.
Il FTSE MIB segna +1,0%, il FTSE Italia All-Share +1,0%, il FTSE Italia Mid Cap +0,9%, il FTSE Italia STAR +1,3%.
Mercati azionari europei positivi tranne quello spagnolo: EURO STOXX 50 +0,9%; Londra (FTSE 100) +0,4%; Francoforte (DAX) +1,1%; Parigi (CAC 40) +0,9%; Madrid (IBEX 35) -0,2%.
Future su indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,5%; NASDAQ 100 +0,7%; Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,76%, NASDAQ Composite -0,18%, Dow Jones Industrial -1,14%.
Mercato azionario giapponese sopra la parità. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,07%. Borse cinesi in flessione. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,36%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,76%.
Euro sotto il massimo dall'11 ottobre contro dollaro toccato ieri a fine pomeriggio a 1,0947. EUR/USD al momento segna 1,0915 circa.
BTP in peggioramento, meglio lo spread. Il rendimento del decennale segna 4,01% (chiusura precedente a 3,99%), lo spread sul Bund 111 bp (112) (dati MTS).
Bancari in recupero, l'indice FTSE Italia Banche segna +1,8%. In evidenza Unicredit +2,3%: MF scrive che la BCE sta per dare l'ok alla scalata di Commerzbank +1,6%.
Molto bene anche BP Sondrio +2,2% che stamattina presenta il piano industriale 2025-2027 con utile netto cumulato 2025-2027 pari a circa 1,8 miliardi di euro (583 milioni nel 2027 in linea con i livelli record registrati nel 2024), dividendi in forte accelerazione con circa 1,5 miliardi di euro di cedole cumulate, raddoppiando la distribuzione avvenuta negli ultimi 3 anni. Il Payout salirà all'85%.
Sale anche Banco BPM +1,3% che ieri a mercato chiuso ha comunicato di aver ottenuto il nulla osta da parte dell'IVASS e della Commissione Europea all'OPS su Anima Holding.
Prysmian +4,0% e Buzzi +1,5%, tra i titoli più penalizzati lunedì dai timori di recessione USA, riprovano a rimbalzare dopo il tentativo fallito di ieri. I due gruppi hanno negli Stati Uniti un mercato fondamentale.
Denaro su Brunello Cucinelli +2,1% a 110,10 euro: Morgan Stanley ha ripreso a coprire il titolo con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 130 euro.
Sale Saipem +1,2%. Ieri il cda ha confermato il ritorno del dividendo per le azioni ordinarie pari a 0,17 euro per azione con pagamento a partire dal 21 maggio. L'ultimo dividendo ordinario risaliva al maggio 2020.
Netto calo per Leonardo -4,2% a 41,92 euro all'indomani della guidance 2025 e dell'aggiornamento del piano industriale. Le previsioni per l'attuale esercizio sono positive ma con tassi decisamente più contenuti rispetto a quelli visti nel 2024. Il piano al 2029 appare conservativo in quanto non include stime sull'aumento della spesa militare UE. Inoltre il breakeven EBITA della divisione Aerostrutture è stato posticipato dal 2025 al 2028. Equita e Kepler Cheuvreux peggiorano la raccomandazione a hold, mentre JP Morgan incrementa il target da 44,00 a 47,50 euro.
ERG -4,3% scivola sui minimi da maggio 2020 dopo le delusione dei risultati 2024 e della guidance 2025. L'EBITDA si è attestato a 535 milioni di euro contro il consensus a 541 e utile netto adjusted in calo a 175 milioni da 226 nel 2023. Rivisti al ribasso gli obiettivi del piano al 2026: la capacità installata passa da 4,5 GW a 4,2, gli investimenti da 1,2 miliardi di euro a 1,0, l'EBITDA da 600-650 milioni a 600.
Safilo Group +3,0% positiva anche se ben al di sotto dei massimi visti in avvio. Ieri a mercato chiuso il gruppo ha comunicato i risultati 2024: ricavi in calo del 3,1% a 993,2 milioni di euro, EBITDA adjusted +1,1% a 93 milioni e risultato netto adjusted in forte crescita a 34,2 milioni da 14 nel 2023.
L'agenda macroeconomica prevede negli USA alle 13:30 inflazione, alle 15:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.