Piazza Affari in rialzo. Iveco record. FTSE MIB +0,7%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in rialzo. Iveco record. FTSE MIB +0,7%.

Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,9%, il FTSE Italia STAR +0,9%.
Mercati azionari europei positivi:
EURO STOXX 50 +0,7%; Londra (FTSE 100) +0,3%; Francoforte (DAX) +1,0%; Parigi (CAC 40) +0,5%; Madrid (IBEX 35) +0,7%.
Future su indici azionari americani appena sotto la parità: S&P 500 -0,0%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,0%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,64%, NASDAQ Composite +0,31%, Dow Jones Industrial +0,85%.
Mercato azionario giapponese in rialzo. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +1,20%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,27%, l'Hang Seng di Hong Kong a +2,46%.
L'euro accelera e tocca i massimi dal 10 ottobre contro dollaro. EUR/USD al momento segna 1,0955 circa.
BTP e spread in divergenza. Il rendimento del decennale segna 3,93% (chiusura precedente a 3,91%), lo spread sul Bund 109 bp (110) (dati MTS).
Iveco Group +5,1% accelera e tocca nuovi massimi storici. Il Corriere della Sera riferisce che il gruppo franco-tedesco KNDS, il britannico BAE Systems e il ceco CGS sono interessati a Iveco Defence Vehicles, la divisione che produce veicoli per la difesa e di protezione civile. A inizio febbraio in occasione della diffusione dei risultati 2024 il management ha comunicato di aver avviato la valutazione dello spin-off di IDV. Inoltre RTS, azienda di trasporti tedesca, ha ordinato 100 nuovi IVECO S-Way MY 2024 da utilizzare nel trasporto nazionale.
STMicroelectronics +3,6% estende il recupero dai minimi di venerdì mattina. Proseguono le indiscrezioni sul conflitto di governance: il governo italiano (che insieme a quello francese controlla pariteticamente il 27,5% del gruppo tramite ST Holding) non è soddisfatto dell'operato dell'a.d. Jean-Marc Chery e vuole un cambio. Si vocifera delle dimissioni di uno dei rappresentanti italiani nel consiglio di sorveglianza (Maurizio Tamagnini) per favorire una soluzione attraverso la sostituzione di Chery con Nicolas Dufourcq, numero uno di Bpifrance (società dello Stato francese che detiene la quota in ST Holding).
Leonardo +0,3% a 46,83 euro sotto il record a 48,49 toccato ieri. Bernstein ha incrementato il prezzo obiettivo da 30 a 49 euro. Ieri il gruppo ha annunciato l'approvazione della nuova organizzazione con la costituzione di due Condirezioni Generali: sviluppo commerciale e coordinamento dei programmi di business, affidata a Carlo Gualdaroni, e Strategie, Innovazione e Alleanze Strategiche, affidata a Simone Ungaro.
Eni +1,1% positiva con le indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui il gruppo ha ricevuto recentemente 3-4 offerte non vincolanti per una quota fino al 49% di Enibioch4in (biometano) da fondi infrastrutturali europei: Vauban Infrastructure Partners, Vesper Infrastructure Partners, Kingston Capital e HitecVision. L'obiettyivo della cessione è quello di sviluppare la controllata grazie a un partner finanziario.
Accelera Reply +2,3% a 167,80 euro e tocca i massimi da inizio 2022: Berenberg ha incrementato il prezzo obiettivo del titolo da 160 a 170 euro.
Poco mossa Inwit -0,3% a 9,60 euro: Jefferies ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 10,70 a 10,20 euro.
Sopra la parità LU-VE +0,2% a 29,75 euro: Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione buy e incrementato il prezzo obiettivo da 31,50 a 33,50 euro.
L'agenda macroeconomica prevede alle 10:00 bilancia commerciale Italia, alle 11:00 indice fiducia investitori istituzionali ZEW Germania e bilancia commerciale eurozona.
Negli USA alle 13:30 indice prezzi importazioni, licenze edilizie e nuovi cantieri residenziali, alle 14:15 produzione industriale, alle 21:30 variazione settimanale scorte petrolio API.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com