Piazza Affari in rialzo. MPS, Telecom e STM in evidenza. FTSE MIB +0,6%
pubblicato:Piazza Affari in rialzo. MPS, Telecom e STM in evidenza. FTSE MIB +0,6%.
Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,5%.
Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,3%.
Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,14%; NASDAQ Composite +0,32%; Dow Jones Industrial -0,02%.
Mercato azionario giapponese debole: l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,48%. Borse cinesi in divergenza: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen a chiuso a -0,81%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,85%.
Euro sotto il massimo dal 21 marzo a 1,0886 contro dollaro toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,0855 circa.
BTP in miglioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,70% (chiusura precedente a 3,72%), lo spread sul Bund 134 bp (134) (dati MTS).
Bene Banca MPS +2,7%. Ieri il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa di presentazione del Documento di Economia e Finanza ha affermato che il 2024 dovrebbe essere l'anno giusto per trovare azionisti partner strategici per Rocca Salimbeni. Dopo gli ultimi collocamento il Tesoro ha ridotto la propria partecipazione al 26,7%.
STMicroelectronics +1,8% guadagna terreno con il comparto europeo: positive anche ASML +1,9%, Infineon +2,0% e AMS +2,2%. Il settore semiconduttori si muove al rialzo trainato dai dati di TSMC: il maggiore produttore al mondo di chip (con clienti che vanno da Apple a Nvidia) a marzo ha fatto segnare la crescita dei ricavi più consistente dal novembre 2022 grazie al boom dell'intelligenza artificiale.
Nel mese scorso i ricavi sono saliti del 34,3% annuo a 195,2 miliardi di dollari di Taiwan (5,6 miliardi di euro), nel primo trimestre 592,6 miliardi (17,1 miliardi di euro), per una crescita del 16,5% annuo. In gennaio TSMC aveva dichiarato che i ricavi nei chip per l'intelligenza artificiale aumentano con una media del 50% annuo.
Telecom Italia +1,6% guadagna ulteriore terreno, toccati i massimi dal 7 marzo. Secondo quantoriportato dai quotidiani il primo incontro tra il gruppo telefonico e la Starlink di Elon Musk tenutosi ieri presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy si p chiuso con la richiesta ai due operatori di fornire dati tecnici entro il 24 aprile per poi procedere a simulazioni e stilare una relazione entro il 24 maggio.
Ricordiamo che, sempre secondo la stampa, Starlink ha presentato al Ministero delle Imprese e Made in Italy e all'Agcom un esposto denuncia contro il gruppo telefonico con l'accusa di ostacolare la diffusione della tecnologia broadband satellitare nel Paese.
Buone performance per le utility grazie alla flessione dei rendimenti. Guadagnano terreno Hera +1,1%, Snam +1,3%, A2A +0,6%. Sottotono Enel -0,1% dopo l'incidente di ieri nella centrale idroelettrica di Bargi (Appennino bolognese) gestita da Enel Green Power (Gruppo Enel). Nell'esplosione tre persone hanno perso la vita mentre quattro risultano disperse. Il bacino della diga non è rimasto danneggiato ed è in sicurezza ma la produzione di elettricità nell'impianto è stata fermata.
In controtendenza anche Italgas -0,8% su indiscrezioni del Corriere della Sera secondo cui il gruppo ha inviato una proposta preliminare per l'acquisizione di 2i Rete gas. L'operazione valorizzerebbe la società controllata da F2i (con i partner Ardian e APG) tra i 4 ed i 5 miliardi di euro.
Salvatore Ferragamo -1,9% a 10,52 euro. JP Morgan ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 10,50 a 9,50 euro.
Rai Way +1,0% in rialzo: Giorgetti ha dichiarato che il governo è al lavoro per completare il decreto finalizzato ad agevolare la fusione con EI Towers. L'operazione creerebbe un gruppo di torri televisive del valore di oltre 2 miliardi di euro.
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 inflazione CPI, alle 16:00 scorte all'ingrosso, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC (Fed).