Piazza Affari in rosso. Azioni Banche, lusso e Stellantis giù, bene la difesa. FTSE MIB -0,6%
pubblicato:Piazza Affari in rosso. Azioni Banche, lusso e Stellantis giù, bene la difesa. FTSE MIB -0,6%.
Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,6%, il FTSE Italia Mid Cap -0,7%, il FTSE Italia STAR -0,5%.
Mercati azionari europei negativi tranne quello tedesco: EURO STOXX 50 -0,5%; Londra (FTSE 100) -0,1%; Francoforte (DAX) +0,1%; Parigi (CAC 40) -0,5%; Madrid (IBEX 35) -1,2%.
Future su indici azionari americani in ribasso. S&P 500 -0,8%; NASDAQ 100 -1,0%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,65%, NASDAQ Composite +0,81%, Dow Jones Industrial +0,48%.
Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,7%, l'Hang Seng di Hong Kong +1,4%.
Euro in recupero contro dollaro dal minimo dal 9/12 toccato venerdì a 1,1618. EUR/USD al momento segna 1,1690 circa.
BTP stabile, spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,50% (chiusura precedente a 3,50%), lo spread sul Bund 64 bp (67) (dati MTS).
Performance negativa per Stellantis -2,7%, l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -0,9%. Venerdì il gruppo ha comunicato che non venderà più negli USA le versioni ibride plug-in di Jeep Wrangler, Grand Cherokee e Chrysler Pacifica, e rivedrà la strategia di elettrificazione in Nord America a causa della debole domanda. Il responsabile per l'Europa, Emanuele Cappellano, si è detto preoccupato per il disallineamento tra regolamentazione UE sulle emissioni e domanda consumatori/esigenze costruttori: gli investimenti di Stellantis in Europa dipenderanno dall'evoluzione della normativa.
Proseguono gli acquisti sui titoli del settore difesa con le tensioni internazionali e la possibile apertura del fronte Iran, quindi positive Leonardo +0,7% e Avio +2,5%. Particolarmente tonica Fincantieri +2,3% che approfitta anche della commessa ottenuta dalla controllata Vard per la realizzazione di quattro navi Multi - Purpose Robotic Vessels (MPV) del controvalore di oltre 200 milioni di euro.
In rosso i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a -0,6%, mentre l'EURO STOXX Banks segna -1,4%. Sul settore pesano l'incriminazione del presidente della Fed, Jerome Powell, e l'ipotesi di limitazione al 10% degli interessi applicati dalle società di carte di credito negli USA. A Milano sotto pressione BPER Banca -1,8%, BP Sondrio -1,8% e Mediobanca -0,6%.
In controtendenza Banco BPM +0,4% su indiscrezioni di stampa secondo cui a breve la BCE potrebbe dare l'ok a Credit Agricole -1,6% per l'incremento della partecipazione, attualmente al 20% circa. Secondo il Corriere della Sera la banca francese potrebbe salire al 29,9% antro l'assemblea di aprile che nominerà il nuovo cda.
Debole il lusso con Brunello Cucinelli -1,6%, che oggi comunica i dati preliminari sulle vendite trim4 e 2025, e Ferrari -1,4% a 321,30 euro, su cui Morgan Stanley riduce il prezzo obiettivo da 367 a 355 euro.
In rosso Poste Italiane -0,4%: Exane BNP Paribas peggiora il giudizio da outperform a neutral.
Azimut Holding -0,4% debole nonostante i dati preliminari 2025 superiori alla guidance: raccolta netta totale del a 32,1 miliardi di euro contro l'obiettivo fissato a 28-31 miliardi, utile netto stimato oltre i 515 milioni contro il target di oltre 500 milioni aggiornato a novembre.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:30 indice fiducia investitori Sentix eurozona.