Piazza Affari in rosso. Giù bancari e lusso, bene petroliferi e difesa. FTSE MIB -2,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in rosso. Giù bancari e lusso, bene petroliferi e difesa. FTSE MIB -2,1%.

Il FTSE MIB segna -2,1%, il FTSE Italia All-Share -2,1%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -1,5%.
Mercati azionari europei negativi:
EURO STOXX 50 -2,3%; Londra (FTSE 100) -0,9%; Francoforte (DAX) -2,2%; Parigi (CAC 40) -1,9%; Madrid (IBEX 35) -2,8%.
Mercati azioniari in forte calo ma senza panico dopo l'attacco USA-Israele contro l'Iran e la risposta del Paese islamico con lancio di missili e droni (uno dei quali ha colpito una base britannica a Cipro) verso gli alleati americani dell'area. Ieri mattina la conferma che il leader iraniano Ali Khamenei è rimasto ucciso nella prima ondata di attacchi.
Future su indici azionari americani negativi. S&P 500 -1,4%; NASDAQ 100 -1,7%; Dow Jones Industrial -1,5%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street: S&P 500 -0,43%; NASDAQ Composite -0,92%; Dow Jones Industrial -1,05%.
Mercato azionario giapponese negativo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,35%. Borse cinesi in divergenza. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,4%, l'Hang Seng di Hong Kong -2,1%.
Euro sui minimi dal 22/1 contro dollaro, riattivata la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 del 27/1. EUR/USD al momento segna 1,1725 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,31% (chiusura precedente a 3,30%), lo spread sul Bund 65 bp (63) (dati MTS).
Bancari in forte calo, l'indice FTSE Italia Banche segna -3,6%. Sotto pressione BPER Banca -4,4%, Banca MPS -4,4%, Mediobanca -4,2%, Intesa Sanpaolo -4,0%. In rosso anche Unicredit -3,7% che a gennaio ha ritirato il ricorso contro la richiesta della BCE di uscire dalla Russia.
Giù il lusso con Moncler -3,5%, Brunello Cucinelli -3,4%, Salvatore Ferragamo -3,9% Ferrari -2,2%. L'ufficio studi di Intesa Sanpaolo sottolinea che circa il 6% dei ricavi del settore arrivano dal Medio Oriente.
Indicazioni simili per Sanlorenzo -6,0%, Ferretti -2,8% e The Italian Sea Group -1,8%. Quest'ultima ha comunicato il rinvio dell'approvazione del bilancio 2025, incaricato KPMG di svolgere una due diligence forensic sulla gestione delle commesse dalla quale è emerso che "tra i soggetti coinvolti nelle irregolarità contestate figurano, tra gli altri, alcune figure apicali dell'azienda, tra l'altro dichiaratesi autori e responsabili di azioni compiute a totale insaputa" di a.d., cda e organi di controllo. Si segnala però anche che "una parte significativa dei costi extra budget sembrerebbe tuttavia già essere transitata a conto economico nel corso dei precedenti esercizi".
Avvio di seduta prepotente per i titoli del settore difesa con Avio +4,7% in evidenza seguita da Leonardo +3,7% e Fincantieri +3,3%. Su Leonardo si segnala il contratto da un miliardo di sterline (1,14 miliardi di euro) con il Regno Unito per 23 elicotteri di media stazza.
Segni positivi anche tra i petroliferi in scia al balzo del greggio: i future maggio segnano per il Brent 79,05 $/barile (massimi da gennaio 2025, minimo del 16/12 a 58,53), per il WTI 71,90 $/barile (massimi da giugno 2025, minimo del 16/12 a 54,98). Bene Tenaris +0,5% e d'Amico +1,9%, debole Saipem -2,0%.
Bel progresso per Eni +3,2% a 20,28 euro (toccati i massimi da settembre 2008), favorita anche dai report di Citigroup (target da 15 a 20,50 euro) e JP Morgan (raccomandazione da underweight a overweight e target da 17,50 a 22 euro).
Sale Italgas +1,6% che, oltre alla sua attitudine difensiva, può contare anche sull'annuncio del perfezionamento della vendita delle attività di distribuzione del gas negli Atem Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo per complessivi 108,5 milioni di euro. La vendita ottempera all'ok antitrust all'acquisizione di 2i Rete Gas.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 01:30 indice S&P Global PMI manifatturiero Giappone.
Alle 08:00 vendite al dettaglio Germania, alle 09:15 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Spagna, alle 09:45 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Italia, alle 09:50 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Francia, alle 09:55 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero Germania, alle 10:00 indice S&P Global-HCOB PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 credito al consumo e indice S&P Global PMI manifatturiero Regno Unito.
Alle 15:00 intervento Lagarde BCE.
Negli USA alle 15:45 indice S&P Global PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com