Piazza Affari in ulteriore flessione, affondano i bancari. FTSE MIB -2,6%
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Il FTSE MIB segna -2,6%, il FTSE Italia All-Share -2,5%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -1,1%.
Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -1,3%; Londra (FTSE 100) -1,0%; Francoforte (DAX) -1,0%; Parigi (CAC 40) -1,0%; Madrid (IBEX 35) -2,5%.
Future su indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,5%; NASDAQ 100 -0,3%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -4,84%, NASDAQ Composite -5,97%, Dow Jones Industrial -3,98%.
Mercato azionario giapponese forte ribasso. L'indice Nikkei 225 ha terminato a -2,75%. Borse cinesi chiuse per festività.
Euro in correzione dal massimo dal 1° ottobre contro dollaro toccato ieri a fine mattinata a 1,1135. EUR/USD al momento segna 1,1020 circa.
BTP in miglioramento, male lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,71% (chiusura precedente a 3,76%), lo spread sul Bund 116 bp (112) (dati MTS).
Bancari ancora sotto pressione, l'indice FTSE Italia Banche segna -4,8%, l'EURO STOXX Banks -4,4%. Tra le peggiori Banca MPS -5,7% nonostante la decisione di DBRS di alzare in area investment grade a BBB (low) i rating di Rocca Salimbeni in virtù del "rafforzamento della capacità di generare capitale e i solidi buffer patrimoniali [...] il significativo miglioramento della capacità di generare utili, anche grazie alla maggiore efficienza operativa, e l'efficacia della strategia di rilancio commerciale [...] il forte miglioramento del profilo di rischio, l'elevata componente di depositi commerciali nel funding e un accesso al mercato istituzionale". DBRS ritiene che l'OPS su Mediobanca -4,6% potrebbe essere positiva per il merito creditizio di MPS.
Netto calo anche per Unicredit -5,2%: MF riferisce (citando il prospetto per l'OPS su Banco BPM -5,6% da poco approvato dalla Consob) che è stato stipulato un ulteriore accordo di servicing (dopo quello del 2022) con Prelios per l'esternalizzazione delle attività di recupero relative a una quota significativa dei prestiti UTP (Unlikely To Pay, con rientro improbabile) e delle sofferenze dell'istituto. L'accordo partirà a novembre e durerà fino al 2035.
Illimity Bank -2,4% limita i danni dopo la presentazione delle Linee Guida Strategiche 2026-2028 in scenario stand-alone. Il gruppo guidato da Corrado Passera prevede utile netto ricorrente a circa 30 milioni di euro nel 2026 e circa 80 milioni nel 2028, ma in calo dai 40 milioni del 2025.
Generali -3,1% a 31,47 euro in calo: Morgan Stanley ha peggiorato la raccomandazione da overweight a equalweight con prezzo obiettivo incrementato da 32,60 a 33,80 euro.
Leonardo -2,5% a 44,94 euro corregge dopo il balzo di ieri messo a segno grazie alle prospettive di crescita nell'energia nucleare e nel business dei satelliti. Oggi Citigroup peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a neutral ma con prezzo obiettivo in crescita da 28,60 a 48,40 euro.
Buona performance per Campari +2,5% a 5,72 euro grazie alla buona intonazione del settore alcolici europeo: Pernod Ricard +2,2%, Rémy Cointreau +1,5%, Diageo +1,5%, Anheuser-Busch InBev +0,8%. Barclays riduce il prezzo obiettivo del titolo da 7,60 a 7,20, ancora ben al di sopra delle quotazioni attuali.
De' Longhi -4,7% a 26,86 euro accelera al ribasso e tocca i minimi da inizio novembre. Barclays avvia la copertura sul titolo con raccomandazione underweight e prezzo obiettivo a 13 euro.
L'agenda macroeconomica prevede negli USA alle 14:30 variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli, indice retribuzioni orarie e tasso di disoccupazione, alle 17:25 intervento Powell (Fed).