Piazza Affari in ulteriore progresso, tocca nuovi massimi pluriennali. Telecom sotto i riflettori. FTSE MIB +0,4%
pubblicato:Piazza Affari in ulteriore progresso, tocca nuovi massimi pluriennali. Telecom sotto i riflettori. FTSE MIB +0,4%.
Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR -0,1%.
Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,0%; Londra (FTSE 100) -0,0%; Francoforte (DAX) -0,1%; Parigi (CAC 40) -0,3%; Madrid (IBEX 35) +0,4%.
Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,4%; Dow Jones Industrial +0,1%. Ieri Wall Street chiusa per festività (Washington's Birthday).
Mercato azionario giapponese in verde. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,25%. Borse cinesi divergenti. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,88%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a +1,59%.
Euro sotto il massimo dal 27 gennaio contro dollaro toccato venerdì a 1,0515. EUR/USD al momento segna 1,0465 circa.
BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 3,56% (chiusura precedente a 3,55%), lo spread sul Bund 105 bp (107) (dati MTS).
Ottimo avvio per Telecom Italia +3,4% a 0,2825 euro dopo la brusca correzione delle ultime seduta. In un report pubblicato oggi Equita conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 0,36 euro, nonostante la revisione al rialzo del FCF 2025 da 290 a 467 milioni di euro e l'introduzione nella valutazioni della remunerazione agli azionisti contenuta nel piano e lo spostamento dal 2025 al 2026 del closing della vendita di Sparkle.
Segnaliamo inoltre le indiscrezioni di MF secondo cui Poste Italiane +0,6% (secondo azionista di Telecom dopo l'accordo per l'acquisizione del 9,8% da CDP) ha contattato Vivendi +0,6% (primo socio con quasi il 24%) con l'obiettivo di aprire un dialogo per arrivare a una collaborazione nella gestione del gruppo. I francesi avrebbero apprezzato le modalità ma ribadito che la loro intenzione è quella di cedere la partecipazione.
Generali +0,7% sale sui massimi da fine 2007 dopo che la Consob ha comunicato l'incremento della partecipazione di Unicredit +0,4% al 5,23% dal 4,090% precedente. Il Sole 24 Ore riferisce che i due a.d., Donnet e Orcel, si sono incontrati nei giorni scorsi (secondo repubblica su richiesta del manager francese), in vista dell'assemblea per il rinnovo del cda di Generali (in agenda l'8 maggio) e della scadenza del termine (tra circa un mese) per la presentazione delle liste. Sulla compagnia triestina sono in corso grandi manovre con Delfin e Caltagirone in azione anche sulla controllante Mediobanca +0,7% via Banca MPS +0,3%.
In verde Banco BPM +1,7% che battibecca con Unicredit che ieri ha emesso un comunicato avente a oggetto i rischi insiti nell'aumento del corrispettivo (da 6,20 a 7,00 euro) dell'OPA lanciata da BPM su Anima Holding -0,2% a 6,88 euro e nella mancata approvazione del Danish Compromise, paventando il ritiro dell'OPS su BPM stessa. L'istituto guidato da Giuseppe Castagna ha replicato che si tratta di "mere supposizioni".
Poco mossa Eni -0,1% che ha ceduto un ulteriore 5% di Enilive a KKR per 587,5 milioni di euro. Il gruppo USA sale così al 30% di Enilive.
MARR -0,8% a 10,34 euro perde terreno dopo il report di Equita. Il broker conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 13,80 euro ma riduce del 2% la stima sull'EBITDA 2024. Il gruppo comunicherà i risultati dello scorso esercizio il 14 marzo.
Antares Vision +3,2% sale sui massimi da settembre 2023 in scia ai risultati preliminari 2024: ricavi +2% (+20% nel trim4), indebitamento in calo da 98 a 84 milioni e stima EBITDA adjusted margin superiore alla guidance fornita in precedenza (11,5-14,0 per cento). Molti analisti hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo.
L'agenda macroeconomica prevede alle 11:00 indice fiducia investitori istituzionali ZEW Germania.
Negli USA alle 14:30 indice Empire State Manufacturing New York Fed, alle 16:00 indice mercato immobiliare NAHB, alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).