Piazza Affari in verde. Bene Stellantis e Finecobank, giù Nexi. FTSE MIB +0,2%
pubblicato:Piazza Affari in verde. Bene Stellantis e Finecobank, giù Nexi. FTSE MIB +0,2%.
Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,0%.
Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -0,4%; Londra (FTSE 100) +0,0%; Francoforte (DAX) -0,4%; Parigi (CAC 40) -0,0%; Madrid (IBEX 35) -0,3%.
Future su indici azionari americani incerti: S&P 500 -0,0%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -1,17%, NASDAQ Composite -2,04%, Dow Jones Industrial -0,53%.
Mercato azionario giapponese in netto calo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -2,50%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,2%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,1%.
Euro poco sopra il minimo dal 1° agosto contro dollaro a 1,1473 toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,1490 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,39% (chiusura precedente a 3,39%), lo spread sul Bund 75 bp (74) (dati MTS).
Bene Stellantis +2,0%: ieri l'a.d. Filosa ha criticato duramente le regole UE su auto e veicoli commerciali, affermando che il gruppo aumenterà gli investimenti nell'area solo se verranno riviste le norme green. I principali produttori mondiali hanno esortato formalmente l'amministrazione Trump a prorogare l'accordo di libero scambio nordamericano, accordo definito cruciale per la produzione di veicoli negli USA.
Nexi -6,2% scende sui minimi da aprile dopo i dati del terzo trimestre: ricavi +1,8% a/a in decelerazione rispetto al +2,8% nei 9 mesi, EBITDA +0,9% contro il +3,5% nei 9 mesi. Guidance 2025 più cauta per quanto riguarda l'EBITDA margin expansion.
Ferrari +1,0% a 354 euro in ulteriore progresso dopo il rialzo messo a segno ieri in scia ai risultati del terzo trimestre: ricavi a 1,766 miliardi di euro (+7,4% a/a e sopra gli 1,71 del consensus Reuters), EBITDA a 670 milioni (+5% a/a e sopra i 649 del consensus) con margine in calo a 37,9% da 38,8% un anno fa, utile netto a 382 milioni (+2% a/a, consensus 372). Deutsche Bank riduce il trget del titolo da 500 a 460 euro.
Nuovi massimi storici per Finecobank +2,3%: il gruppo ha chiuso il terzo trimestre 2025 con risultati in lieve calo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso Secondo il management l'outlook 2025 sui ricavi "è migliorato grazie all'accelerazione dei trend strutturali sottostanti il nostro business".
Safilo Group +9,3% balza in avanti grazie ai risultati del terzo trimestre 2025: ricavi -2,1% a/a, EBITDA adjusted +24,3% a/a a 22,1 milioni di euro (in accelerazione rispetto al +11,1% a/a dei primi nove mesi) e margine a 10,0% da 7,9%, free cash flow a 20,7 milioni da 16,9 un anno fa.
Molto bene LU-VE +4,9% a 37,25 euro grazie a Equita che avvia la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 44,70 euro.
Performance positiva per Salvatore Ferragamo +3,0% a 6,95 euro grazie al report di Exane BNP Paribas: il giudizio passa da underperform a outperform e il prezzo obiettivo da 4,40 a 10,00 euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 10:00 vendite al dettaglio Italia e indice S&P Global-HCOB PMI servizi eurozona, alle 10:30 indice S&P Global PMI servizi Regno Unito, alle 11:00 indice prezzi alla produzione.
Negli USA alle 14:15 variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli ADP, alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi, alle 16:00 indice ISM servizi, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.