Piazza Affari, inizio 2026 col botto: toccati massimi pluriennali

di Simone Ferradini pubblicato:
4 min

Borsa italiana in progresso, saldo settimanale positivo. Il FTSE MIB ha chiuso a +0,96% sui massimi da dicembre 2000 (performance settimanale +1,72%), il FTSE Italia All-Share a +0,88%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,17% e il FTSE Italia STAR -0,37%.

Piazza Affari, inizio 2026 col botto: toccati massimi pluriennali

In rialzo anche le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 +1,02%; Londra (FTSE 100) +0,20%; Francoforte (DAX) +0,20%; Parigi (CAC 40) +0,56%; Madrid (IBEX 35) +1,07%.

Wall Street incerta dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%.

I principali dati macroeconomici pubblicati oggi

S&P Global ha comunicato che a dicembre l'indice PMI manifatturiero USA (dato finale) si è attestato a 51,8 punti dopo i 51,8 della rilevazione preliminare e i 52,2 di novembre. Il consensus era fissato a 51,8.

Nuovo declino per l'attività manifatturiera in Eurozona. In dicembre l'indice PMI HCOB (Hamburg Commercial Bank), stilato da S&P Global, è infatti calato a 48,8 punti dai 49,6 punti di novembre (50,0 punti in ottobre). Il dato è stato rivisto al ribasso dai 49,2 punti della lettura preliminare diffusa lo scorso mese.

Brusco deterioramento per l'attività manifatturiera nel Belpaese. L’indice PMI HCOB (Hamburg Commercial Bank) dell'Italia stilato da S&P Global è infatti diminuito in dicembre a 47,9 punti dai 50,6 punti di novembre (49,9 punti in ottobre), ritornando dopo un solo mese sotto la soglia di 50 punti che separa espansione da contrazione. Il dato si confronta con il declino limitato a 50,0 punti del consensus.

Borsa italiana, i titoli in evidenza

Azioni del settore difesa Leonardo +4,19%, Fincantieri +5,75%, Avio +2,04%, in accelerazione dopo il presunto attacco dell'Ucraina a una delle residenze di Putin. Mosca accusa anche Kiev dell'attacco a un hotel nella regione di Kershon occupata. La Russia ha dichiarato che rivedrà le proprie posizioni sulle negoziazioni in atto come risultato degli ultimi eventi. Su Fincantieri segnaliamo negli ultimi giorni del 2025 il contratto da oltre 200 milioni di euro siglato dalla controllata WASS con la Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced.

Ottima performance per STM +4,19% che torna a guadagnare terreno dopo un lungo movimento laterale, favorita dal rialzo del 3,6% dell'indice SOX, riferimento per il settore semiconduttori nordamericano.

Molto bene Prysmian +4,05% che sale sui massimi da inizio novembre. L'a.d. Massimo Battaini ha dichiarato a Repubblica che il progetto di quotazione anche a Wall Street è confermato e verrà attuato "quando e se c'è l'opportunità di realizzarlo". Il manager ha aggiunto che si attende un’ulteriore crescita nel 2026 dopo un'ottimo 2025, che la crescita per linee esterne è vista come complementare a quella organica e funzionale a diventare ancora più competitivi e che gli USA restano un mercato chiave per il gruppo.

Stellantis +2,68% in buona forma. Secondo dati non ufficiali a dicembre le immatricolazioni di auto nuove in Francia (circa l'11% dei volumi di gruppo nel 2024) sono diminuite del 5,8% a/a contro il +5,4% di Stellantis. Inoltre il gruppo ha deciso di rilanciare il pickup Ram TRX con motore V8 negli USA, in scia a un allentamento delle normative federali sulle emissioni. Il veicolo sarà sul mercato a fine 2026 a un prezzo di circa 100.000 dollari.

Bene Saipem +3,09% a 2,50 euro che ha annunciato l'aggiudicazione di tre nuovi contratti offshore (uno da Turkish Petroleum e gli altri da Aramco) dal controvalore complessivo pari a oltre un miliardo di dollari (870-880 milioni di euro). Banca Akros conferma raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 3 euro.

Acquisti su Banca MPS +2,41%. Il titolo tocca i massimi da luglio 2022 in scia alla convocazione dell'assemblea straordinaria per il 4 febbraio con all'ordine del giorno la modifica dello statuto. Tra i cambiamenti in oggetto figurano la possibilità del cda uscente di presentare una propria lista di candidati e di nominare il Presidente e uno o due Vice Presidenti (di cui uno con funzioni vicarie), qualora non vi abbia provveduto l’assemblea.

Inoltre Il Giornale riferisce che Delfin sta prendendo in considerazione la possibilità di cedere la quota in MPS, pari al 17,5% che fa della holding della famiglia Del Vecchio il principale azionista di Rocca Salimbeni. Unicredit +0,17% è indicato tra i potenziali acquirenti.

Euro stabile, giù il BTP

Euro stabile contro dollaro sotto il massimo dal 24 settembre a 1,1808 toccato il 24/12. EUR/USD al momento segna 1,1745 circa.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,61% (chiusura precedente a 3,55%), lo spread sul Bund 71 bp (69) (dati MTS).

Materie prime: petrolio e oro deboli, sale il gas

Petrolio debole, si avvicina ai minimi da aprile-maggio toccati il 16/12: i future marzo segnano per il Brent 60,15 $/barile (minimo a 58,53), per il WTI 56,60 $/barile (54,98).

Gas in rialzo sale sui massimi dal 28/11, rafforza il recupero dal minimo da aprile 2024 dell'11/12 a 26,530. Il Dutch TTF Natural Gas Future febbraio segna 28,995 euro/MWh, +3,0% rispetto alla chiusura precedente (28,161).

Oro ancora debole dopo la correzione dal record a 4550 dollari/oncia toccato il 26/12. Prezzo attuale 4319 dollari/oncia (oro spot).

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