Piazza Affari negativa. Azioni Enel e banche in rosso, bene i petroliferi. FTSE MIB -0,8%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari negativa. Azioni Enel e banche in rosso, bene i petroliferi. FTSE MIB -0,8%.

Il FTSE MIB segna -0,8%, il FTSE Italia All-Share -0,8%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR +0,0%.
Mercati azionari europei negativi:
EURO STOXX 50 -0,5%; Londra (FTSE 100) -0,2%; Francoforte (DAX) -0,2%; Parigi (CAC 40) -0,6%; Madrid (IBEX 35) -0,3%.
Future su indici azionari americani appena sopra la parità: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,83%, NASDAQ Composite -1,21%, Dow Jones Industrial -1,07%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,34%. Borse cinesi in divergenza: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,4%, l'Hang Seng di Hong Kong -0,4%.
Euro sotto il massimo dal 29 ottobre contro dollaro toccato giovedì scorso a 1,1656. EUR/USD al momento segna 1,1585 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,45% (chiusura precedente a 3,44%), lo spread sul Bund 74 bp (75) (dati MTS).
Avvio negativo per le azioni Enel -2,0% a 8,82 euro con il report di RBC: il giudizio scende da sector perform a underperform ma con prezzo obiettivo che passa da 7,80 a 8,00 euro.
Ancora deboli i bancari dopo il forte calo di ieri. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,3%. Unicredit -1,5%, Intesa Sanpaolo -1,3%, più resistente Banco BPM -0,8% dopo che ieri l'a.d. di Credit Agricole -0,7%, presentando il piano industriale, di essere disponibile a valutare un'aggregazione con la banca italiana (di cui è il principale azionista con poco meno del 20%), escludendo l'ipotesi di cessione contro denaro degli asset italiani dato che l'istituto francese considera strategica la presenza nel nostro Paese.
In rosso Amplifon -0,9% a 13,04 euro che prolunga il trend negativo e tocca i minimi da marzo 2018. RBC ha avviato la copertura sul titolo con giudizio sector perform e prezzo obiettivo a 15 euro.
Segni positivi per i petroliferi con Tenaris +1,9% in evidenza seguita da Saipem +1,2% ed Eni +0,1%. Ieri sera il petrolio ha toccato i massimi da mercoledì scorso: i future gennaio segnano ora per il Brent 64,40 $/barile (massimo a 65,10), per il WTI 60,20 $/barile (massimo a 60,85).
Stellantis +0,4% in verde. Il gruppo ha deciso di adottare la presa NACS per la ricarica dei veicoli elettrici operazione che a partire del 2026 permetterà di accedere alla ricarica presso 28 mila Tesla Supercharger tra Nord America, Giappone e Corea del Sud.
Performance positiva per Tamburi Investment Partners +2,9% a 8,48 euro. Jefferies ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 12,50 euro. Venerdì la società ha comunicato di aver archiviato i primi nove mesi dell'esercizio 2025 con utile netto a 65,9 milioni di euro, +50% rispetto ai 43,9 dello stesso periodo del 2024.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 inflazione eurozona.
Negli USA alle 14:30 bilancia commerciale, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA, alle 20:00 verbali FOMC Fed.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com