Piazza Affari negativa. Giù le azioni dei gruppi esposti sugli USA. FTSE MIB -1,3%
pubblicato:Piazza Affari negativa. Giù le azioni dei gruppi esposti sugli USA. FTSE MIB -1,3%.
Il FTSE MIB segna -1,3%, il FTSE Italia All-Share -1,3%, il FTSE Italia Mid Cap -1,4%, il FTSE Italia STAR -1,3%.
Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -1,3%; Londra (FTSE 100) -0,2%; Francoforte (DAX) -0,9%; Parigi (CAC 40) -1,3%; Madrid (IBEX 35) -0,4%.
Future su indici azionari americani negativi. S&P 500 -0,8%; NASDAQ 100 -1,2%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,06%, NASDAQ Composite -0,06%, Dow Jones Industrial -0,17%.
Oggi Mercati USA chiusi per festività (Martin Luther King, Jr. Day).
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,65%. Borse cinesi in flessione. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +0,1%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,1%.
Euro in recupero contro dollaro dal minimo dal 28/11 toccato ieri sera a 1,1578. EUR/USD al momento segna 1,1625 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,46% (chiusura precedente a 3,46%), lo spread sul Bund 63 bp (62) (dati MTS).
Ribassi generalizzati a Piazza Affari dopo la minaccia di Trump di imporre dazi del 10% ai Paesi europei che si opporranno alla vendita della Groenlandia agli USA. Sotto pressione le azioni dei gruppi particolarmente attivi negli Stati Unito come STMicroelectronics -3,4%, Stellantis -1,5%, Campari -1,5% a 5,76 euro. Su quest'ultima segnaliamo la decisione di Equita di confermare la raccomandazione buy ma con target ridotto del 6% a 7,50 euro.
Amplifon -2,8% in rosso: il gruppo ha negli Stati Uniti il primo mercato in termini di ricavi e può contare, tramite il marchio Miracle-Ear, su oltre 420 punti vendita diretti e circa 1.200 franchisee.
Male anche Buzzi -2,1%: gli USA sono il mercato principale del gruppo con ricavi 2024 a 1,73 miliardi di euro su un totale di 4,31, ovvero il 40%, con otto cementerie.
In calo per gli stessi motivi il lusso: Ferrari -2,2%, Moncler -1,5%, Brunello Cucinelli -2,0%, Salvatore Ferragamo -1,2%.
Deboli i bancari, l'indice FTSE Italia Banche segna -1,3%. Particolarmente fragile Mediobanca -2,0% a 16,82 euro, Barclays riduce il prezzo obiettivo sul titolo da 17,50 a 17,10 euro. Nonostante le smentite continuano a circolare indiscrezioni sul destino delle partecipazioni finanziarie di Delfin: Repubblica scrive che cinque su otto eredi di Leonardo Del Vecchio insistono con il cda della holding per cedere le quota in MPS, Unicredt, Generali e Covivio.
In controtendenza Leonardo +2,0%. L'a.d. Roberto Cingolani ha dichiarato in un'intervista a Milano Finanza che la controllata americana Leonardo DRS intende partecipare al progetto difensivo USA Golden Dome.
Massiccia flessione per Banca Generali -3,6% a 56,15 euro. Kepler Cheuvreux peggiora la raccomandazione da buy a hold e riduce il prezzo obiettivo da 60 a 59 euro.
Netto calo di Juventus FC -3,8% dopo la sconfitta a Cagliari: il club bianconero ora è quinto a tre punti dal quarto posto (quindi dalla zona Champions) ora occupato in solitaria dalla Roma, vittoriosa sul Torino.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 inflazione eurozona.