Piazza Affari negativa. Utility giù con decreto bollette, brilla Tenaris. FTSE MIB -0,7%

di FTA Online News pubblicato:
4 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Piazza Affari negativa. Utility giù con decreto bollette, brilla Tenaris. FTSE MIB -0,7%.

Il FTSE MIB segna -0,7%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -0,8%, il FTSE Italia STAR -0,3%.
Mercati azionari europei negativi:
EURO STOXX 50 -0,5%; Londra (FTSE 100) -0,4%; Francoforte (DAX) -0,6%; Parigi (CAC 40) -0,6%; Madrid (IBEX 35) -0,3%.
Future su indici azionari americani sotto la parità. S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,56%; NASDAQ Composite +0,78%; Dow Jones Industrial +0,26%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,57%. Borse cinesi chiuse per festività.
Euro in calo contro dollaro, si avvicina al minimo del 6/2 a 1,1765, sempre attiva la correzione dal massimo da giugno 2021 a 1,2081 del 27/1. EUR/USD al momento segna 1,1800 circa.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,37% (chiusura precedente a 3,34%), lo spread sul Bund 61 bp (60) (dati MTS).
Settore utility in rosso dopo l'approvazione del decreto bollette che impone un incremento pari a 2% sull'IRAP delle società che producono, trasportano e distribuiscono prodotti energetici. L'indice FTSE Italia Utenze segna -2,7%, l'EURO STOXX Utilities -1,6%. A Milano A2A -3,5%, Enel -3,2%, ERG -5,7%, Iren -2,0%.
Forte calo per Fincantieri -7,8% a 15,19 euro che ha completato il collocamento di azioni di nuova emissione pari al 10% del capitale a 15,32 euro l'una a servizio dell'aumento di capitale da 500 milioni di euro. Nel comunicato si legge che la domanda "ha superato di molte volte l'offerta".
Tenaris +4,5% scatta in avanti ed eguaglia il record storico del 2008 a 22,47 euro grazie a risultati del quarto trimestre superiori alle attese: i ricavi si sono attestati a 2,995 miliardi di euro (+5% a/a), meglio del 2,96 del consensus grazie al +29% registrato in Nord America. L'EBITDA è sceso dell'1% a/a a 717 milioni, l'utile netto dell'11% a 461 milioni. Il management prevede buona domanda in USA e Canada e prezzi in crescita negli USA in risposta ai dazi.
Mediobanca +1,6% e Banca MPS +1,3% guadagnano ulteriore terreno dopo i progressi di ieri in scia all'ok del cda di Rocca Salimbeni al piano dell'a.d. Lovaglio che prevede la fusione per incorporazione di Piazzetta Cuccia ed il conseguente delisting della medesima e contemporaneo scorporo delle "attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta [...] che manterrà la denominazione di Mediobanca S.p.A.". Il 13% di Generali +0,2% resterà sotto la nuova Mediobanca.
Forte calo per Maire -4,4% a 15,32 euro: Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold ma con prezzo obiettivo che passa da 14 a 16 euro.
The Italian Sea Group non riesce ad aprire per eccesso di ribasso (teorico -32%) all'indomani del cda che ha preso atto "dell'emersione di extra budget nella maggioranza delle commesse in progress", in altre parole di costi di produzione imprevisti che hanno determinato "impatti negativi sulla posizione di cassa". É stato quindi approvato un finanziamento soci da 25 milioni di euro da parte dell'azionista di maggioranza GC Holding (controllato dall'a.d. Giovanni Costantino), viste le "necessità di continuare a sostenere i costi di produzione delle commesse in corso". Saranno a avviati un audit indipendente per determinare le cause dell'extra budget e dialoghi con le banche per la ristrutturazione del debito.
Banca Sistema +3,5% a 1,71 euro in rialzo grazie alla decisione di Banca CF+ di incrementare il corrispettivo dell'OPA attualmente in corso da 1,80 (1,432 in contanti e 0,458 in azioni Kruso Kapital dopo 6 mesi) a 1,89 euro, ovvero di 0,09 euro per azione, di cui 0,05 in contanti e 0,04 in azioni Kruso Kapital.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 00:50 ordini macchinari Giappone.
Alle 10:00 Bollettino Economico BCE e bilancia partite correnti eurozona, alle 16:00 indice fiducia consumatori eurozona.
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, bilancia commerciale, indice manifatturiero Philadelphia Fed e indice scorte all'ingrosso, alle 16:00 indice mercato immobiliare Pending Home Sales e indice anticipatore Conference Board, alle 18:00 variazione settimanale scorte petrolio EIA.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com