Piazza Affari peggiore in Europa. Azioni Ferrari e Buzzi giù. FTSE MIB -0,5%
pubblicato:Piazza Affari peggiore in Europa. Azioni Ferrari e Buzzi giù. FTSE MIB -0,5%.
Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,8%, il FTSE Italia STAR -0,5%.
Mercati azionari europei deboli tranne Londra: EURO STOXX 50 -0,2%; Londra (FTSE 100) +0,1%; Francoforte (DAX) -0,4%; Parigi (CAC 40) -0,3%; Madrid (IBEX 35) -0,1%.
Future su indici azionari americani appena sopra la parità: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,09%, NASDAQ Composite +0,13%, Dow Jones Industrial -0,38%. In serata l'appuntamento con la decisione Fed sui tassi: il CME FedWatch Tool indica una probabilità di taglio da 25 bp dell'85-90 per cento.
Mercato azionario giapponese sotto la parità. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,10%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,1%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,4%.
Euro stabile sotto il massimo dal 17 ottobre contro dollaro a 1,1682 toccato giovedì scorso. EUR/USD al momento segna 1,1655 circa.
BTP debole, spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,58% (chiusura precedente a 3,55%), lo spread sul Bund 70 bp (71) (dati MTS).
Ferrari -2,4% a 317 euro scivola sui minimi da inizio 2024 dopo il report di Jefferies: raccomandazione hold confermata e prezzo obiettivo ridotto da 345 a 310 euro. Gli analisti dell'investment bank americana hanno abbassato le stime 2026 a causa del lancio di nuovi modelli con conseguente rallentamento delle consegne e crescita di ammortamenti e svalutazioni (quindi margini in flessione). Segnaliamo anche che Morgan Stanley ha avviato la copertura su Ferrari con raccomandazione equalweight e prezzo obiettivo a 367 euro.
Buzzi -2,5% a 50,30 euro sui minimi dal 7 novembre: Morgan Stanley peggiora la raccomandazione sul titolo da overweight a equalweight ma con prezzo obiettivo incrementato da 53 a 55 euro.
Generali -1,3% corregge dopo il rally di ieri. Secondo La Stampa il gruppo assicurativo è pronto ad archiviare definitivamente il progetto della jv nella gestione di fondi con Natixis. L'accordo per l'esclusiva scade a fine anno e le parti sono d'accordo nel rinunciare alla penale da 50 milioni di euro stabilita in caso di stop alle trattative. L'a.d. di Generali Philippe Donnet sta studiando opzioni alternative.
In verde Campari +0,5%. Reuters cita due fonti a diretto contatto con la vicenda secondo cui la controllante Lagfin sta trattando con l'Agenzia delle Entrate la risoluzione di una controversia fiscale mediante il pagamento di circa 400 milioni di euro. Ricordiamo che all'inizio del mese scorso Lagfin aveva subito un sequestro conservativo di azioni Campari per un controvalore di 1,2 miliardi di euro nell'ambito di un contenzioso fiscale in essere da circa due anni.
BFF Bank -6,5% a 9,86 euro accelera al ribasso e tocca i minimi da luglio dopo il report di Deutsche Bank: prezzo obiettivo confermato a 10,50 euro ma raccomandazione peggiorata da buy a hold. Gli analisti della banca tedesca hanno rivisto al ribasso del 12% medio le stime di utile del quadriennio 2025-2028 a causa della mancata accelerazione della redditività core e della crescita dei volumi più lenta.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:55 intervento Lagarde BCE.
Negli USA alle 14:30 indice costo del lavoro, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA, alle 20:00 riunione FOMC Fed, alle 20:30 conferenza stampa Powell Fed.